L’ultimo saluto a Rupil calciatore e amico di Zoff poi la carriera da arbitro

Si è spento a 79 anni, giovedì i funerali 

Il lutto



Lutto nel mondo sportivo per la scomparsa all’età di 79 anni di Bruno Rupil. Fin da giovane aveva incominciato a coltivare la sua innata passione per il calcio, giocando nella squadra del Mariano assieme al portiere Dino Zoff, diventato capitano della nazionale e campione del mondo nel 1982, di cui era rimasto amico. Successivamente, aveva giocato nelle compagini dell’Azzurra, del Piedimonte e della Juventina. Era un centrocampista dotato di una potenza di tiro eccezionale. Una volta appese le scarpette al chiodo, all’età di 50 anni, era stato chiamato come arbitro nei numerosi tornei di calcio provinciali. Nel frattempo era stato anche nominato giudice di gara di tennis tavolo a livello nazionale. Quest’ultimo incarico lo aveva portato in tutte le città d’Italia per arbitrare le diverse partite che venivano programmate.

Dal punto di vista professionale, Bruno è stato un valente tecnico delle caldaie all’Ospedale civile di via Vittorio Veneto, facendosi apprezzare per la sua profonda competenza e per la sua disponibilità. Parallelamente era stato eletto consigliere di quartiere del rione di Straccis dove si era adoperato con impegno nella risoluzione delle molteplici problematiche che venivano affrontate. Nell’ultimo periodo aveva pure ricoperto, sempre nell’Azzurra, la funzione di allenatore dei pulcini e di segretario. Con il decesso di Bruno Rupil il mondo sportivo piange un uomo dalle straordinarie capacità di aggregazione. I funerali verranno celebrati giovedì alle 11 nella parrocchiale di San Giuseppe Artigiano di Straccis. —

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