L’unione non cancella le identità

FIUMICELLO. I sindaci di Fiumicello, Ennio Scridel, e Villa Vicentina, Mario Romolo Pischedda, organizzano un incontro pubblico per spiegare ai cittadini l’atto costitutivo dell’unione tra i due comuni della Bassa friulana che hanno iniziato un nuovo percorso che li porterà a condividere tutti i servizi, tranne quelli gestiti dall’associazione intercomunale del Cervignanese (di cui continueranno a far parte). L’assemblea si terrà questa sera, alle 20, nella sala conferenze del Comune di Fiumicello. Saranno presenti il sindaco Scridel, il sindaco Pischedda, il presidente dell’unione, Alessandro Dijust, e il segretario Sergio Sciapeconi. L’incontro sarà moderato dal responsabile del reparto Provincia del Messaggero Veneto, Antonio Simeoli. Recentemente i consigli comunali dei due centri della Bassa si erano espressi a favore dell’unione (a Villa Vicentina all’unanimità, mentre a Fiumicello con i soli voti della lista “Fiumicello nel cuore”, astenuti “Noi con voi per Fiumicello” e “Sinistra per Fiumicello”). «Venerdì – spiega Pischedda – c’è stato un primo incontro a Villa Vicentina. L'unione si aggiunge ai due comuni e non si sostituisce ad essi. Quella che molti temevano essere una rivoluzione epocale sarà una riorganizzazione interna, che avrà, come conseguenza, una migliore efficienza gestionale, senza sconvolgimenti nel rapporto con i cittadini. Tutti gli uffici saranno interessati da una riorganizzazione interna da cui ci attendiamo migliori servizi per i cittadini e una possibile economia di scala per la gestione dei servizi stessi». L’unione avrà un’unica giunta (formata dai due sindaci, cui si aggiungeranno Carlo Alberto Mattiussi e Andrea Ballaminut per Villa e Alessandro Dijust e Francesca Pozzar per Fiumicello) e un unico consiglio formato sempre dai due primi cittadini e da 7 membri per ciascun Comune, che dovranno essere nominati, tra i consiglieri comunali in carica, dal consiglio (4 di maggioranza e 3 di opposizione per entrambe le amministrazioni). «Tutte le cariche – sottolinea Pischedda – non prevedono indennità aggiuntive, gettoni di presenza o altra forma di compenso». Il sindaco Scridel precisa: «Non sparisce la municipalità e non cambiano gli interlocutori. L’ottimizzazione delle risorse sarà sotto gli occhi di tutti. La novità è la delibera assunta dalla giunta regionale l’11 aprile con cui viene approvato il piano di valorizzazione che conferma le risorse 2012 per le unioni comunali. Fiumicello e Villa riceveranno 135 mila euro ciascuno se dovessero riuscire ad attivare, come abbiamo in mente, tutte le funzioni dei servizi. Qualcosa andava cambiato, in tempi di crisi. Io e Pischedda ci siamo mossi in questa direzione».
Elisa Michellut
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