L’Upt a Roma: «Ormai sanati i disavanzi degli anni passati»

G.tom.

Dall’inclusione di Cattaro fra le comunità italiane al recupero del Campo profughi di Padriciano, sono tanti i punti trattati dalla missione dei vertici di Upt a Roma, dove hanno incontrato il sottosegretario agli Affari esteri Benedetto Della Vedova.

All’incontro hanno partecipato il presidente di Upt Emilio Fatovic, il vicepresidente Paolo Rovis, il ministro plenipotenziario Francesco Saverio De Luigi e il segretario generale Fabrizio Somma. Più che di un incontro, si è trattato di una sessione di lavoro, poiché il sottosegretario Della Vedova ha avuto in passato la delega all’ente morale triestino e quindi ben conosce sia la realtà dell’Upt, sia tutte le problematiche concernenti la Comunità Nazionale Italiana e le sue componenti in Slovenia, Croazia e Montenegro.

Il presidente Fatovic ha richiamato l’esigenza e la specificità richiesta nell’ambito del rifinanziamento delle leggi 72/2001 (fondi di sostegno agli esuli) e 73/2001 (sostegno alle comunità italiane), per il triennio 2022/2024. Fatovic ha ricordato anche che il Decreto costitutivo originario del Comitato di Coordinamento per le attività in favore della minoranza italiana in Slovenia e Croazia, necessita di una attualizzazione che tenga conto dei mutamenti normativi e dell’intervenuto inserimento in seno alla Legge 73/2001 anche della comunità italiana autoctona del Montenegro, con sede a Cattaro, per un reale processo di inclusione delle comunità, come anche le realtà istituzionali riconosciute nelle Repubbliche di Slovenia e Croazia.

Il vicepresidente Rovis ha sottolineato come il nuovo corso del Cda abbia già raggiunto il suo obiettivo prefissato, con il recupero anticipato dei disavanzi delle precedenti gestioni. Inoltre, Rovis ha sottolineato la «puntuale e concreta» risposta della Regione Fvg alle esigenze dell’Upt in termini di spazi per le future attività normative. Il vicepresidente dell’ente, inoltre, ha ribadito al sottosegretario Della Vedova l’interesse dell’ente e della Regione alla riqualificazione del sito museale di interesse nazionale dell’ex Centro Raccolta Profughi di Padriciano. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo