Bomba d’acqua su Trieste e Muggia: allagamenti, tombini saltati e forti disagi al traffico. Chiusa strada del Friuli
Le precipitazioni intense hanno causato uno smottamento della pavimentazione stradale in via di Romagna. Allagata anche la Risiera di San Sabba e la stazione ferroviaria. A Latisana una donna è morta intrappolata nel sottopasso

Il maltempo si è abbattuto come da previsioni sul Friuli Venezia Giulia, con temporali, scariche di fulmini, piogge intense e temperature in picchiata. E nel pomeriggio l’allerta diventerà arancione.
Nel capoluogo a farne le spese è stata sia la circolazione ferroviaria, con le linee Venezia-Trieste e Trieste-Gorizia paralizzate per guasti alle centraline, sia quella stradale, con numerose vie allagate, strade chiuse e tombini saltati, sia a Trieste che a Muggia.
In Friuli una donna è morta annegata nell'abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Latisana. Un carabiniere, giunto sul posto dopo la chiamata al 112, si è lanciato in acqua ed è riuscito ad estrarla dall'abitacolo, ma questo non ha impedito il decesso.
La Bomba d’acqua a Trieste
Bomba d'acqua sulla città: in dieci sono ore sono caduti 70 millimetri di pioggia, di cui gran parte concentrata tra le 9 e le 10, stando alle rilevazioni della stazione meteorologica meteonetwork di Roiano-Scorcola. E la colonnina di mercurio, dopo il caldo rovente, è precipitata a 18 gradi.
Strade chiuse, tombini saltati, allagamenti fino a 15 centimetri su numerose carreggiate del centro e ovviamente anche in cantine e attività ai piani terra di diversi edifici sono state le conseguenze del violento nubifragio. La Risiera di San Sabba, dove era stato allestito l'unico lager nazista in Italia, è stata chiusa perché allagata.
In mattinata si è verificato un breve blackout che ha riguardato alcuni edifici del centro, tra cui anche la Questura.
Molte persone si sono rifugiate all'interno di bar e negozi per ripararsi dalla bomba d'acqua che in pochi minuti ha causato blocchi e rallentamenti alla circolazione veicolare in tante zone.
Su Trieste sono stati oltre 20 gli interventi dei vigili del fuoco, anche per allagamenti di abitazioni con infiltrazioni dai tetti. Sono segnalate in diversi punti della città anche interruzioni della corrente elettrica.
Le precipitazioni intense hanno causato uno smottamento della pavimentazione stradale in via di Romagna, già sede di un cantiere, dove in alcuni punti si sono sollevati i sanpietrini. Si sono registrati anche alcuni incidenti dovuti al maltempo, fortunatamente senza feriti gravi.
Strada del Friuli è stata chiusa dall'ex Dazio a salita di Contovello - tutto il tratto boschivo della strada -
per un intervento dei vigili del fuoco in seguito a uno smottamento, che ha causato la caduta di massi. È stato attivato un autobus/servizio spola da piazza Oberdan fino all'altezza del civico 431 di strada del Friuli.
Le linee 42 e 44 del trasporto pubblico locale restano deviate lungo strada nuova per Opicina.
Tra gli altri allagamenti spicca anche quello registrato alla Stazione ferroviaria.
Allagato anche il cavalcavia in viale Miramare: le linee 6 e 36 sono state temporaneamente deviate in entrambi i sensi di marcia all'interno di Porto Vivo / Porto Vecchio. Dopo un’oretta la situazione è tornata alla normalità.
La Pam davanti alla stazione ha chiuso il parcheggio e il negozio a causa degli allagamenti.

Allagamenti a Muggia
Fermo anche il Delfino Verde Trieste-Muggia. A Muggia via Trieste è stata chiusa al traffico per diverse ore a causa di un allagamento, in entrambi i sensi. La strada è stata riaperta attorno alle 13. Prestare particolare attenzione al transito, sempre per allagamenti, su via Tonello all’incrocio con via Signolo e in via Battisti.
Chiusa anche strada per Lazzaretto per allagamenti, mentre un incidente stradale sta bloccando al momento via XXV aprile.

Il punto a Ronchi
Tra le zone ronchesi più colpite, c’è quella tra via Aquileia e via 24 Maggio, nello specifico nel tratto che va dall’incrocio regolato da semaforo e le palazzine della Residenza Al Borgo. Criticità sono state riscontrate in via Capitello per insufficienza di scarichi e livelli di asfalto che alcuni residenti definiscono «errati». Va male anche in viale Serenissima all’altezza del Cinema Rio.
Attenzionate anche le vie Monte Sei Busi, Mazzini e Metlika. Nessun problema tra la parte finale di via San Lorenzo e lo sbocco si via D’Annunzio, mentre nella parte centrale di via San Lorenzo l’acqua non è defluita in vari punti. Riscontrati disagi per allagamenti in via Staranzano prima dell’Agraria Market Verde. Sul territorio si sono attivati Polizia Locale e Ufficio Manutenzioni del Comune.
La situazione in Friuli
Pioggia incessante da ore anche nel Basso Friuli, con Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Carlino e San Michele al Tagliamento alle prese con allagamenti e disagi. La situazione resta in continua evoluzione e in diverse località il livello di criticità è elevato.
A Latisana una donna è morta annegata nell’abitacolo della propria automobile, rimasta intrappolata in un sottopasso completamente allagato. La tragedia si è consumata mentre un’ondata di maltempo stava interessando con particolare intensità il Basso Friuli e l’area compresa tra Latisana e Lignano.
Situazione difficile anche a Lignano Sabbiadoro, dove l’assessore delegato descrive il quadro come quello di un vero e proprio «fiume d’acqua» che sta interessando indistintamente diverse zone della città.
L’amministrazione sta monitorando l’evoluzione della situazione e fornendo aggiornamenti compatibilmente con la possibilità di verificare le diverse criticità sul territorio.
Tra le località maggiormente colpite c’è anche Marano Lagunare. Il centro storico e diverse vie del centro risultano allagate, con una situazione che viene descritta come particolarmente pesante.
L’acqua ha interessato il cuore dell’abitato, rendendo necessario mantenere alta l’attenzione sull’evoluzione delle precipitazioni e sul progressivo deflusso.
Problemi rilevanti vengono segnalati anche a Carlino, dove la situazione viene definita molto critica.
Anche in questo caso il territorio è sotto osservazione mentre proseguono le precipitazioni. L’evoluzione delle prossime ore sarà determinante per capire l’entità dei disagi e l’eventuale estensione delle aree interessate dagli allagamenti.
Caos Treni
Il maltempo ha messo in ginocchio la circolazione ferroviaria fin dalla prima mattinata di oggi con pesanti guasti lungo le linee Venezia-Trieste e Trieste-Gorizia. I fulmini che si sono abbattuti sulla linea hanno messo fuori uso le centraline all'altezza delle stazioni di Portogruaro e di Ronchi dei Legionari bloccando di fatto il passaggio dei convogli. Treni cancellati, dunque, o con ritardi di oltre un'ora.
Nel pomeriggio torna l'instabilità
Il maltempo non è destinato a esaurirsi nell’immediato. Secondo le previsioni contenute nell’allerta, nelle prossime ore, dopo una relativa pausa, l’ingresso di correnti più fresche in quota favorirà un nuovo incremento dell’instabilità sulla regione.
Sono previsti rovesci e temporali sparsi, più diffusi nel pomeriggio e soprattutto in serata. Le precipitazioni potranno essere generalmente intense, con fenomeni localmente ancora molto intensi, soprattutto sulla bassa pianura e sulla costa.
Bora sulla costa e sulle zone orientali
Sulla costa e nelle zone orientali è previsto inoltre il rinforzo della Bora, con intensità da moderata a sostenuta.
Nel corso della notte, invece, l’instabilità dovrebbe progressivamente diminuire grazie all’afflusso in quota di masse d’aria più secche.
Venerdì piogge più attenuate
La giornata di venerdì sarà ancora caratterizzata da una certa instabilità. Sono previsti rovesci e qualche temporale, ma con precipitazioni decisamente più attenuate rispetto alla fase precedente.
Riproduzione riservata © Il Piccolo











