Maltempo in Fvg: grandinate nell’Isontino, oltre 130 segnalazioni per allagamenti. E sui monti torna la neve
Serata e nottata di super lavoro per vigili del fuoco e Protezione civile dopo la violenta ondata di maltempo che dalla serata di giovedì ha colpito in particolare le zone orientali della regione

Ben 134 segnalazioni di allagamenti e 7 di crolli, strade imbiancate dalla grandine, decine di volontari e ben 18 mezzi sul posto.
È il bilancio dell’ondata di maltempo che nella serata di giovedì 14 maggio ha colpito il Friuli Venezia Giulia e in particolare la provincia di Gorizia.
Tutte le segnalazioni, infatti, sono prevalentemente riferite alle zone orientali.
Sui monti si registrano nevicate nella notte in particolare nella zona del Tarvisiano.

Le grandinate
A partire dalle 18.15, con il rinforzo dello Scirocco penetrato sulla pianura dal mare, sulla regione si è formato un sistema temporalesco lineare da Lignano a Palmanova, che si è poi spostato lentamente verso est interessando tutta la pianura e l’Isontino con rovesci.
Una volta avvicinatosi al Carso, verso le 19.20, il sistema si è intensificato a sud determinando grandinate nella zona di Fossalon di medie dimensioni. Il sistema lineare si è trasformato in una cella singola ma di forte intensità che ha determinato a Monfalcone le prime grandinate.

In seguito, la cella si è spostata, sopravvento, verso ovest riformando un sistema lineare da Grado fino a Ronchi dei Legionari. Il sistema dalle 20 ha portato a rovesci insistenti e nuove grandinate, specie nella parte meridionale.
A partire dalle 20.40 il sistema temporalesco è evoluto in supercella, compattandosi e invigorendosi.
La supercella si è quindi poi propagata verso nord est interessando di nuovo Monfalcone e Gorizia con grandinate intense di piccole e medie dimensioni.
Nel complesso l’eccezionale evoluzione temporalesca ha determinato la persistente formazione di grandine nell’Isontino per circa 2 ore.
In seguito, nella notte, altri rovesci hanno interessato la regione ma di minore intensità.
Forte grandinata su Gorizia, Monfalcone e Isontino: le foto











A Trieste si segnala solo la caduta di un albero, in via Bonaparte, crollato sulle automobili posteggiate nella parte finale della strada, quella a fondo cieco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per rimuovere il tronco e la polizia locale per gestire la viabilita nella zona limitrofa. Non risultano feriti. Solo danni materiali ai veicoli.

Dissesti sul territorio
Dall’inizio dell’allerta sono pervenute alla Sala Operativa Regionale segnalazioni di dissesti sul territorio provenienti da diversi comuni: allagamenti si sono registrati a San Giovanni al Natisone, Ronchi dei Legionari, Monfalcone, Gorizia, Savogna d’Isonzo, Cervignano. Segnalato un movimento di scivolamento a Savogna d’Isonzo in fase di valutazione.
Le previsioni
Nelle prossime ore un fronte in quota potrebbe ancora favorire instabilità. Nel corso della giornata sono attesi rovesci sparsi con piogge che, in 24 ore, potrebbero risultare da deboli a moderate a ovest, in genere abbondanti a est. Non si escludono del tutto temporali localmente più intensi tra la costa, il Carso e l’Isontino; tuttavia, la probabilità risulta inferiore rispetto a giovedì, così come l’intensità attesa.
La quota neve sarà a 1300-1600 m. Sulla costa soffierà vento temporaneamente moderato da sud.
Nella giornata di sabato sono previste ancora nella notte e al mattino piogge deboli sulla fascia occidentale, moderate su quella orientale; quota neve a 1000-1300 m circa. Dalle ore centrali progressiva attenuazione delle piogge. Soffierà vento moderato da nord in quota sulla zona montana.
Domenica 17 il cielo in prevalenza sereno al mattino. Dal pomeriggio variabile e sulla zona montana sarà possibile lo sviluppo di qualche rovescio che potrebbe interessare anche l'alta pianura. Venti di brezza. Temperature massime in lieve aumento.
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