Maquillage da 600 mila euro il Kulturni dom torna a brillare

Partiti i lavori di ristrutturazione dell’impianto luci del palcoscenico, dell’atrio, nuova impermeabilizzazione per il tetto, climatizzazione e tinteggiatura esterna
Bumbaca Gorizia 11_07_2019 Lavori manutenzione al Kulturni Dom con impalcatura © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 11_07_2019 Lavori manutenzione al Kulturni Dom con impalcatura © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Da spazio di cultura, punto di riferimento per tutta la comunità goriziana (e non soltanto quella appartenente alla minoranza slovena), a cantiere. Questa la trasformazione obbligata del Kulturni dom di via Brass nelle ultime settimane.

La struttura infatti appare ormai da qualche tempo ingabbiata nelle grandi impalcature che la circondano, perché è interessata da importanti lavori di ristrutturazione, manutenzione ed adeguamento energetico. Lavori che, come spiega il direttore del Kulturni dom Igor Komel, «non erano più prorogabili», dopo che già negli ultimi mesi della passata stagione teatrale e culturale i responsabili del teatro di via Brass si sono impegnati per cercare di risolvere i problemi più urgenti che affliggevano l’edificio. L’intervento è finanziato per 600 mila euro dal fondo della legge regionale di tutela delle minoranze linguistiche, una posta ricavata da quanto negli anni scorsi le amministrazioni locali non avevano speso, e che la Regione ha così messo a disposizione con un bando per sostenere le opere di ristrutturazione e adeguamento di teatri, sale polifuzionali, impianti sportivi e altri edifici che vengono abitualmente usati dalla comunità slovena in Italia.

Il tutto anche per promuovere l’efficientamento energetico e dunque il risparmio di risorse preziose. Nel caso del Kulturni dom i lavori si concentrano sia all’esterno – sulla parte superiore della struttura, quella della copertura – sia all’interno, con la ristrutturazione dell’impianto luci del palcoscenico e il rinnovamento del patio d’ingresso. Per ciò che concerne il tetto, questo verrà sistemato, con la copertura che avrà un nuovo sistema di impermeabilizzazione in grado di risolvere gli annosi problemi di infiltrazioni d’acqua e di dilatazione. Contestualmente a queste opere di manutenzione strutturale, poi, si procederà anche ad un miglioramento di carattere estetico, con la tinteggiatura delle facciate e dei rivestimenti esterni del fabbricato. Saranno sistemati gli impianti di climatizzazione e di termoventilazione, che saranno più efficaci ed efficienti da un punto di vista dei consumi. «Seppur non senza difficoltà, contiamo di terminare i lavori nei mesi estivi – dice il direttore del Kulturni dom goriziano Igor Komel –, e dunque la prossima stagione culturale, quella 2019/2020, non dovrebbe subire particolari variazioni rispetto alle abitudini». Il Kulturni dom è una delle strutture più attrezzate, e più frequentate, quando si parla di eventi culturali nel capoluogo isontino. La sua sala maggiore può ospitare circa 290 persone davanti ad un grande palcoscenico (di 12, 90 per 7, 10 metri, più circa 2 metri di proscenio), che dispone anche di uno schermo cinematografico, che lo rende dunque ancor più versatile. Poi che la sala ridotta, utilizzata soprattutto per le conferenze, ma non solo: qui i posti sono 90, ci sono videoproiettore e schermo cinematografico. Nei corridoi e negli ampi spazi comuni solitamente vengono infine allestite le mostre. –



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