Trieste, maxi rissa in via Pascoli: alcuni ragazzi sono gli stessi che hanno agito in via del Lazzaretto

Emerge l’ipotesi della rappresaglia fra bande rivali 

Maria Elena Pattaro
Via del Lazzaretto Vecchio, teatro di risse notturne fra minorenni (Foto Lasorte)
Via del Lazzaretto Vecchio, teatro di risse notturne fra minorenni (Foto Lasorte)

Un'altra maxi rissa fra giovanissimi, che si sono affrontati armati di coltelli, spranghe e mazze tra via Pascoli e via Manzoni, nei dintorni di piazza Garibaldi. Parte delle armi utilizzate nello scontro, avvenuto ieri sera (20 maggio) è stata rinvenuta sotto le auto in sosta e sequestrata. Si tratta di un coltello, due mazze e tre spranghe.

Almeno venti, forse trenta i ragazzi coinvolti, stando alle testimonianze dei residenti che hanno assistito alle violenze. Uno di loro è rimasto ferito a una mano, ma ha rifiutato le cure del 118. I poliziotti delle Volanti, al loro arrivo, hanno identificato una decina di partecipanti: c'erano sia minorenni che maggiorenni, di varie nazionalità (tra cui italiani, pachistani, marocchini). Alcuni di loro sono gli stessi che una decina di giorni fa risultavano coinvolti in un'altra maxi rissa fra maranza scoppiata in via del Lazzaretto Vecchio. Non si esclude un collegamento fra i due episodi: forse una rappresaglia tra gruppi rivali.

È uno degli aspetti su cui le indagini cercheranno di fare chiarezza. Gli investigatori stanno acquisendo i filmati dello scontro realizzati dai residenti che si sono affacciati sentendo urla, schiamazzi, colpi metallici e altri rumori simili a quelli di vetri infranti. Non solo: esamineranno anche le immagini delle telecamere pubbliche e private presenti in zona. L'obiettivo è identificare tutti i partecipanti e chiarire ruoli e responsabilità.

A dare l'allarme, verso le 23.30, sono stati proprio i residenti, spaventati da quella baraonda. Decine di giovani che si rincorrevano e si affrontavano a gruppi, armati di bastoni, spranghe, coltelli. In pochi minuti sono giunti sul posto polizia, carabinieri e 118. Nel frattempo era scattato il fuggi fuggi: buona parte dei rissosi si era già dileguata. Quelli rimasti sono stati, appunto, identificati e la loro posizione è ora al vaglio degli inquirenti.

Zona Rive e violenza giovanile a Trieste: il punto con meno telecamere
Via Cadorna fotografata da Andrea Lasorte

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