Spazzatrice perde olio a Monfalcone: metà centro chiuso al traffico
L’area scivolosa è stata recintata con il nastro bianco-rosso per scongiurare i rischi anche per i pedoni

Noìe, fastidi, disservizi che possono accadere. Di spandimenti, infatti, ne capitano di frequente, in corso d’anno, a Monfalcone e in qualsiasi altra città. Tuttavia la probabile rottura di un tubo nella componente meccanica di una spazzatrice, chiamata a rendere linda la pavimentazione del centro storico, area di particolare pregio per l’ente, ha determinato un consistente spargimento di olio idraulico, lì per lì imponderabile, su mezza area pedonale. L’esito? Dalle 6.40 di oggi e fino alle 13 inoltrate piazzetta Unità e le zone attigue - per capirsi dal duomo alla fontana in testa a piazza della Repubblica - risultano interdette al transito.

Con cittadini che arrivano a un punto, per esempio l’angolo dell’ex boutique Gina, e sono costretti a fare dietro front, come nel gioco dell’oca, perché il passaggio è off-limits, ma ovviamente il vicolo cieco non è preventivamente indicato. C’è però il classico nastro bianco-rosso: l’olio - così è stato spiegato dagli addetti ai lavori - è estremamente scivoloso e costituisce un potenziale pericolo per chi è a passeggio. Insomma, un problema per l’utenza anziana, che magari dopo aver già camminato un po’, pure con qualche borsa al seguito, si stanca.

E non trova nemmeno una panchina per sostare. Un operatore, all’ora di pranzo in pausa com’è normale che sia, si sta da un pezzo prodigando per ripulire terra dal liquido involontariamente seminato dal mezzo meccanico. Sta utilizzando nun particolare detergente. Un altro addetto, a bordo di una seconda spazzatrice, spiega alle persone perché non va valicata la delimitazione, così da evitare ulteriori guai. Il veicolo invece che ha determinato lo spargimento è stato già rimosso, diretto all’officina. Sul posto, stamane, stava intervenendo una ditta dell’appalto Isa Ambiente.

Il Comune di Monfalcone <sta verificando l’accaduto>, secondo l’Ufficio Comunicazione dell’ente: non si sa quanto a lungo ancora si protrarrà il disagio della zona pedonale per metà non agibile. L’accesso al duomo di Sant’Ambrogio è garantito, ma anche la chiesa risulta per metà delimitata dal nastro bianco-rosso.
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