Medico sotto inchiesta. La parola al giudice

TRIESTE Nel giro di qualche giorno il gip Luigi Dainotti si pronuncerà su Vincenzo Campanile, l’anestesista del 118 accusato di nove omicidi volontari e falso in atto pubblico. Il giudice, dopo l’interrogatorio, avvenuto la scorsa settimana, deciderà sulla sospensione dall’esercizio della professione medica.
Il legale dell’indagato, l’avvocato Alberto Fenos, ha già preannunciato che, se il gip dovesse confermare il provvedimento, presenterà al Tribunale del Riesame una richiesta di revisione.
I nove casi di morte sospetta sono spuntati dall’indagine dei pm Cristina Bacer e Chiara De Grassi. Secondo gli inquirenti tra il novembre del 2014 e il gennaio di quest’anno, il dottore avrebbe determinato o comunque accelerato il decesso di quei nove pazienti (anziani e ammalati) nelle operazioni di soccorso.
Campanile avrebbe iniettato delle potenti dosi di propofol, morfina, midazolam e diazepam. Somministrazioni che si sarebbero rivelate letali.
La vicenda da cui è scoppiato l’intero bubbone giudiziario si è verificata il 3 gennaio, dopo un intervento dell’ambulanza nella casa di cura Mademar, dove è spirata l’ottantunenne Mirella Michelazzi.
Campanile aveva dato all’anziana una dose di propofol. Sarebbero stati due colleghi del rianimatore presenti in quel momento (un infermiere e uno specializzando, da quanto risulta) ad accorgersi dell’iniezione, ritenendola «anomala», visto che la donna versava in una condizione di insufficienza respiratoria acuta.
L’Azienda sanitaria ha poi denunciato il medico in Procura. Ed è così che sono spuntati gli altri casi. L’avvocato dell’indagato ha affermato che la sedazione in occasione di morte imminente è una terapia medica a tutti gli effetti.
La magistratura ha messo però sotto inchiesta anche Vittorio Antonaglia, attuale direttore del Sores regionale ed ex responsabile del 118 di Trieste. Per lui la Procura ipotizza «un’omessa denuncia di reato da parte di pubblico ufficiale».
Gli inquirenti ritengono che il medico, quando era a capo del 118 triestino, potesse essere stato messo a conoscenza dei comportamenti anomali del dottor Campanile e che non abbia preso alcun provvedimento in merito. «Sono a completa disposizione della magistratura», aveva dichiarato Antonaglia. —
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