Mici abbandonati a Cormons Parte la corsa alle adozioni

I gattini sono stati trovati in una pozzanghera nel sottopassaggio delle fornaci Presi in custodia da “Zampette Cormonesi” non sono ancora fuori pericolo



C’è chi si è fatto già avanti per sondare la possibilità di adottare i tre micetti salvati nel sottopassaggio da “Zampette Cormonesi”. In seguito all’uscita dell’articolo che raccontava la triste storia dei tre gattini, tutti di pochi giorni di vita, abbandonati in una pozzanghera tra Cormons e Capriva e destinati a morte certa se non fosse intervenuto a prelevarli il presidente di Tocs di Cormons Stefano Zanuttin, vero e proprio loro angelo custode, c’è chi si è infatti già mobilitato dimostrando quel buon cuore che non ha certamente avuto chi dei micetti si è sbarazzato.

«Ho ricevuto già tre telefonate da parte di persone interessate a conoscere ed eventualmente adottare alcuni dei nostri gatti, compresi i cuccioli salvati nel sottopasso – racconta Zanuttin – i quali stanno meglio, si nutrono e crescono, ma non sono ancora adottabili: se passeranno questa settimana, per loro ancora critica e decisiva, potranno poi andare in una nuova famiglia tra un mese e mezzo, non prima. Per ora due delle persone che ci hanno chiamato hanno manifestato interesse per uno di loro, mentre la terza telefonata riguardava la possibilità di adottare uno dei mici adulti ospitati da noi».

La vicenda dei tre micetti non è che la punta dell’iceberg di un fenomeno piuttosto preoccupante: sono 16 i gatti abbandonati che sono stati raccolti da Zampette Cormonesi in questi mesi estivi. «Ma ci sono anche delle buone notizie – aggiunge Zanuttin – perché in queste ultime settimane hanno trovato una nuova casa già sei mici grazie al buon cuore di alcune persone che si sono fatte avanti per adottarli. L’appello a prendersi cura di tutti gli altri felini in stallo da noi resta comunque forte».

Zanuttin poi aggiunge: «Se qualcuno volesse aprire le porte della propria casa a qualcuno dei gatti che abbiamo salvato, noi siamo qui e siamo pienamente disponibili a farli vedere. Dopo aver curato i mici che recuperiamo, cerchiamo loro sempre una nuova famiglia. I gatti sono tutti sverminati, spulciati e, se possibile, testati e vaccinati. Se adulti, al compimento del sesto mese, anche sterilizzati. Sosteniamo inoltre noi le spese veterinarie alle persone in difficoltà economica a cui nascono gattini in casa: e come associazione ci basiamo unicamente su autofinanziamenti, senza nessun contributo pubblico».

Ora la priorità è continuare nel percorso di salvataggio dei tre piccoli recuperati in località Fornace nel sottopasso tra Cormons e Capriva. Per il momento rispondono bene agli stimoli. «Prima di una settimana non potremo sciogliere la prognosi», ribadisce Zanuttin. Chi volesse adottare i gatti di Zampette Cormonesi può chiamare al numero 328/1792456. –



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