Mobilitazione contro l’amianto
SAN PIER D’ISONZO. La lotta all’amianto deve diventare un obiettivo condiviso di tutto il Monfalconese. La nuova amministrazione comunale di San Pier d’Isonzo ha promosso prima del 12 luglio (ripresa del “processo amianto”), un’assise con tutti i sindaci della Bisiacaria per «sostenere fattivamente e collegialmente attività di supporto e sostegno alla lotta all’amianto». Lo afferma il vicesindaco e assessore competente Pier Ugo Candido, che in questi giorni, grazie al supporto e lavoro degli uffici comunali, ha riunito al tavolo le associazioni regionali che si occupano del problema. Alla riunione hanno preso parte Franco Buttignon e Luigino Francovig dell’Auser, Carmelo Cuscunà e Diego Dotto dell’Associazione esposti amianto Monfalcone, Albano Marussig dell’Eara, Aurelio Pischianz dell’Aea Fvg, Umberto Miniussi della Lilt isontina. Nell’incontro l’amministrazione ha garantito pieno sostegno alla protesta e alla proposta. «Più ampio sarà il circuito civico - ha detto Candido -, maggiore diverrà la sensibilizzazione sul problema». Da San Pier, quindi, secondo le intenzioni dell’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Zandomeni, «si ripartirà per porre le basi per un patto generazionale con la ricerca, auspicata, di un ampio coinvolgimento delle istituzioni, visto che al tavolo permanente di Monfalcone manca la rappresentanza degli enti locali del mandamento, e con larga diffusione nelle scuole della cultura della prevenzione. Nell’incontro è stata posta l’attenzione anche sui possibili danni alla salute derivanti dall’uso di fibre vetrose e dalla presenza di amianto in condutture idriche ed edilizia.(la.bl.)
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