Mondo unito, al via l’era Turner «La priorità ai valori morali»

Al raduno degli ex studenti il saluto del neorettore che sarà in carica da agosto Il docente inglese ha ripercorso la sua esperienza di vita tra Turchia, Vienna e Pisa 
Lasorte Trieste 24/05/19 - Duino, Collegio Mondo Unito dell'Adriatico, Cerimonia di Fine Anno
Lasorte Trieste 24/05/19 - Duino, Collegio Mondo Unito dell'Adriatico, Cerimonia di Fine Anno



«L’istruzione deve essere imperniata su solidi valori morali e sul forte senso di responsabilità dell’individuo nei confronti della collettività». Questo il concetto sul quale si incentra la filosofia di William Turner, prossimo rettore del Collegio del Mondo unito di Duino.

Turner l’ha delineata nel corso della sua prima apparizione nella sede di Duino, avvenuta in questi giorni, in occasione della rimpatriata di circa 125 ex allievi, che hanno voluto rivisitare le aule che li videro completare il corso di studi all’ombra del castello di Duino.

Parlando agli ex allievi, ritornati a Duino a distanza di 30, 20 e 10 anni dal conseguimento del diploma, il nuovo rettore del Collegio ha condiviso con loro il suo essere cresciuto tra Istanbul e Vienna, a causa del lavoro del padre, per poi fare rientro in Inghilterra per frequentare il liceo, continuando poi a viaggiare sempre molto durante le vacanze per raggiungere la famiglia. L’ultima esperienza di vita all’estero per Turner è stata l’anno trascorso a Pisa, grazie al programma “Erasmus”, un periodo che non ha esitato a descrivere come «il più piacevole della mia vita». Una conferma della validità di un approccio internazionale agli studi, un’esperienza che permette di abbinare, all’approfondimento delle materie classiche, anche un rapporto con colleghi provenienti dai Paesi più diversi, che permette di «conoscere culture e lingue lontane dal nostro vissuto».

Dopo gli studi, in patria, Turner si è dedicato all’insegnamento dell’italiano e del francese, assumendo incarichi di sempre maggiore responsabilità, frequentando numerose “residential schools”, termine che, in sostanza, significa collegi. Forte della sua esperienza professionale e del grande amore per l’Italia e la cultura Italiana, Will Turner non ha esitato a farsi avanti quando ha saputo della possibilità di partecipare alla selezione per diventare il nuovo rettore del Collegio di Duino. La convinzione con cui ha risposto alla chiamata degli United World Colleges e ai valori portati avanti da questa istituzione educativa internazionale è ben radicata nella sua naturale propensione per un’istruzione di natura olistica.

Dopo aver incontrato a marzo gli studenti del Collegio, che hanno avuto la possibilità di avere un abboccamento con tutti gli altri candidati finalisti per il ruolo di vertice, come pure con i docenti e il personale amministrativo, e dopo aver parlato con diversi ex allievi nel corso di questi giorni, Turner ha voluto sottolineare come l’aggettivo “trasformativo”, spesso abbinato all’esperienza in un United World College, non sia privo di sostanza.

La spettacolare bellezza di Duino ha colpito molto sia il nuovo rettore sia la moglie Annabel. Entrambi hanno espresso un notevole entusiasmo in vista del trasferimento a Duino, che si concretizzerà nella seconda metà di agosto.

Nel delineare alcune delle direttrici del suo mandato, la prima indicata da Turner è stata quella di valorizzare l’italianità dell’esperienza educativa degli studenti del Collegio, con l’intenzione di far loro saggiare ancora più che in passato la ricchezza e la straordinaria varietà offerte dalla cultura italiana e, in particolare, del Friuli Venezia Giulia, lingue e dialetti compresi. –



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