Monfalcone, guidava il tir da quasi 30 ore con soli 44 minuti di riposo: multato per oltre 6 mila euro

Il controllo degli agenti della polizia locale, il mezzo è immatricolato in Polonia. Rilevate anche altre violazioni del codice della strade, decurtati 15 punti della patente

Il controllo della polizia locale di Monfalcone
Il controllo della polizia locale di Monfalcone

Ventinove ore e 55 minuti di guida quasi ininterrotta, intervallati da un riposo di appena 44 minuti tra una giornata lavorativa e l'altra. È il quadro emerso da un controllo della polizia locale di Monfalcone su un tir immatricolato in Polonia, fermata e sottoposta a verifica dagli agenti del Comando.

L'analisi dei dati del tachigrafo ha permesso di ricostruire nel dettaglio i tempi di guida e di riposo del conducente, un cittadino polacco, facendo emergere ripetute violazioni della normativa e una situazione di concreto pericolo per la sicurezza stradale. Il tempo di guida accertato era infatti ampiamente superiore al limite giornaliero ordinario di nove ore, estendibile a dieci solo per due volte alla settimana.

Gli approfondimenti non si sono fermati al singolo episodio: l'esame dei 56 giorni precedenti ha rivelato ulteriori irregolarità, tra cui il superamento dei limiti massimi di guida bisettimanali e mensili e il mancato rispetto delle interruzioni obbligatorie e dei riposi giornalieri. Dai dati sono emersi anche quattro episodi di superamento della soglia di 90 km/h prevista per il limitatore di velocità, oltre al riscontro che il mezzo eccedeva la lunghezza massima consentita dalla legge.

Per l'insieme delle violazioni sono state contestate dieci sanzioni amministrative, per un totale di 6.135 euro, con contestuale decurtazione di 15 punti dalla patente del conducente. Trattandosi di un veicolo immatricolato all'estero, le somme sono state versate immediatamente sul posto, come previsto dalla normativa vigente.

Il controllo si inserisce nell'attività specialistica che il Comando della Polizia locale porta avanti da nove anni nel settore dell'autotrasporto professionale, con verifiche mirate sui mezzi pesanti in transito sul territorio comunale: documentazione di bordo, autorizzazioni al trasporto, condizioni tecniche dei veicoli, regolarità dei carichi e rispetto delle masse consentite.

«Guidare un mezzo pesante per tempi così prolungati, senza un riposo adeguato, significa mettere a rischio la propria vita e quella degli altri utenti della strada», dichiara l'on. Anna Cisint, consigliere delegato alla sicurezza.

«I controlli sull'autotrasporto richiedono preparazione, competenze tecniche e capacità di approfondimento: il lavoro della nostra Polizia locale dimostra quanto sia importante poter contare su personale specializzato, in grado di individuare comportamenti pericolosi e intervenire a tutela di tutti. Chi viola queste regole non può ottenere un vantaggio a danno degli operatori che lavorano nel rispetto della normativa e della sicurezza dei propri conducenti».

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