Monfalcone, gratis il bus per gli operai dell’appalto

TRIESTE Diventano gratuiti i bus navetta dal parcheggio creato dal Comune in via Bagni nuova per la sosta dei lavoratori dell’indotto Fincantieri. Un incentivo non da poco all’uso dell’area reso possibile dal contributo di Fincantieri. Se le multe e la rimozione di massa di automobili da via dell’Agraria circa un mese fa non sono state sufficienti a spingere gli addetti dell’appalto a sostare in via Bagni nuova, forse ci riuscirà ora la possibilità di parcheggiare e raggiungere l’ingresso del cantiere navale senza spendere. A partire comunque dal 3 aprile, cioè dal martedì successivo a Pasquetta.
Finora per utilizzare i bus i lavoratori dovevano dotarsi di un abbonamento mensile a una linea della rete urbana di Apt con un costo di poco più di 20 euro, visto che il contributo della Regione, come accade per tutte le linee di Tpl, consente solo di abbattere le spese per il gestore del trasporto, che deve quindi applicare una tariffa a carico degli utenti. Nel corso del mese e mezzo dalla sua apertura l’area di via Bagni nuova non ha mai accolto più di 5-6 tra automobili e furgoni, mentre gli stalli a pettine, ricavati pure dal Comune, sul lato opposto della strada sono sempre rimasti vuoti. Il sindaco Anna Maria Cisint esprime quindi soddisfazione per l’accordo raggiunto con Fincantieri con l’obiettivo di favorire un maggior utilizzo del parcheggio di via Bagni nuova.
Dal 3 aprile la società si farà carico di garantire l’uso gratuito del bus navetta dell’Apt che collega il park con via Marconi, dove ci sono gli ingressi del cantiere navale e di Nidec Asi. A disposizione dei lavoratori ci saranno sempre 32 corse che partono da via Bagni nuova dal lunedì al venerdì, alle 6.10 e proseguono, ogni 15 minuti, fino alle 8.25 per riprendere poi dalle 14 e proseguire fino alle 15.30, mentre al rientro dal lavoro l’ultima corsa parte da via Marconi alle 22.40. Inaugurata il 5 febbraio, l’area di sosta, realizzata dal municipio con un investimento di 50 mila euro nel terreno in cui doveva sorgere il canile-gattile comunale, è rimasta finora pressoché deserta e disertata dai lavoratori delle ditte esterne di Fincantieri per cui è stata pensata. Nonostante lo stesso Comune abbia riservato dalla fine della scorsa estate ampie porzioni del rione di Panzano alla sosta dei soli residenti.
L’area è stata attrezzata in attesa che Fincantieri realizzi il parcheggio interno nella zona della “Corea” che con i suoi 400 posti auto dovrebbe fornire una risposta più consistente alle esigenze delle maestranze, che, nonostante il rischio di sanzioni, anche pesanti, continuano a cercare un approdo il più vicino possibile allo stabilimento. Tant’è che, mentre in via dell’Agraria il 23 febbraio era in corso una massiccia operazione di rimozione forzata di automobili, oltre una trentina in totale, nel piazzale di via Bagni nuova i mezzi presenti erano in tutto tre. Dopo l’operazione di rimozione, che ha visto impegnati quattro carri attrezzi e la Polizia locale, il sindaco aveva chiarito come, a fronte dell’esistenza di un’alternativa per la sosta, non sarebbero più state tollerate situazioni di parcheggio selvaggio in via dell’Agraria, dove, in effetti, nessun mezzo è andato in seguito a occupare il marciapiede sottostante il muro di cinta di Nidec Asi.
I fruitori della zona, cittadini che frequentano le società nautiche, ma anche il giardino Adelchi Pelaschier, hanno del resto segnalato più volte i problemi provocati dalla sosta “creativa” lungo via dell’Agraria, dove in alcuni casi dei mezzi di soccorso non sarebbero riusciti a transitare. Per l’amministrazione comunale l’investimento per la realizzazione dell’area di via Bagni nuova è in ogni caso funzionale anche a una valorizzazione del litorale e all’incentivazione di una mobilità sostenibile e non solo a fornire una risposta alle esigenze di chi lavora nelle aziende insediate nel rione di Panzano, che diventeranno comunque più vicine nel momento in cui sarà aperta la nuova strada di collegamento tra via dei Boschetti e via dell’Agraria. Ancora in via di realizzazione.
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