Bagno e tintarella: code agli stabilimenti triestini in attesa dell’apertura di stagione

Sabato dal sapore decisamente estivo in città: triestini e turisti hanno preso d’assalto la riviera barcolana e gli stabilimenti, che hanno staccato centinaia di biglietti: «La risposta è stata subito ottima»

Micol Brusaferro
Il bagno Ausonia (Foto Andrea Lasorte)
Il bagno Ausonia (Foto Andrea Lasorte)

Code fuori dagli stabilimenti balneari prima dell’apertura, tanti biglietti staccati durante tutta la giornata, con molti triestini ma anche parecchi turisti, tra italiani in vacanza per il ponte del 2 giugno e stranieri, tedeschi e austriaci soprattutto, che hanno scelto di trascorrere il week end a Trieste.

È stato un sabato dal sapore decisamente estivo in città, e anche la riviera barcolana è stata presa d’assalto. Una situazione destinata a replicare anche domenica, quando il meteo regalerà ancora tanto caldo.

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Il bagno Ausonia e il Pedocin (foto Massimo Silvano)

Prima giornata di apertura stagionale oggi da Sticco, con persone che si sono presentate all’ingresso poco dopo le 8, pazientemente in attesa delle 8.30 per accedere. Tra lettini, sdraio ma anche tavolini del bar, si sentivano parlare diverse lingue. «La risposta è stata subito ottima, ci sono clienti da Austria, Germania, Serbia e altri Paesi, oltre ai triestini, – spiega il titolare Manfredi Carignani –. Più di 100 gli ingressi registrati in mattinata e una trentina di abbonamenti».

C’è chi è entrato salutando calorosamente Manfredi e il suo giovane staff, gesti di affetto per aver ritrovato un posto a cui tanti sono affezionati, come Mara Quarantelli e Massimo Telonio: «Primo giorno della stagione e siamo subito venuti per goderci questo paradiso» dicono. «Io sono particolarmente legato allo stabilimento perché ci venivo anche da bambino con mia mamma, – ricorda lui – ci piace tutto, il mare è stupendo, c’è una sensazione generale di tranquillità, e naturalmente ci sono tanti servizi». «Io adoro soprattutto l’atmosfera – sottolinea lei –, la sensazione di sentirsi in vacanza pur essendo nella propria città». Tanti turisti si sono fermati da Sticco anche per un drink, diretti al parco di Miramare o al rientro.

Anche all’Ausonia, che ha già accolto i bagnanti da qualche settimana, code prima dell’apertura e più di 300 le persone entrate al mattino. «Abbiamo molti turisti – rileva Cristina Cecchini – la maggior parte in questo momento proviene da Germania e Austria, ma nelle scorse settimane abbiamo avuto anche americani e brasiliani, mentre i vacanzieri dell’Est, numerosi negli ultimi anni, arrivano di solito più tardi, a luglio e agosto. E ci sono state nelle scorse settimane anche scolaresche austriache, in gita a Trieste, che hanno approfittato per un bagno».

Tra le novità di quest’anno c’è il centro estivo per la prima volta organizzato direttamente da Ausonia, dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni, dal 15 giugno al 4 settembre, comprese le settimane di Ferragosto. «Per ospitare i bimbi abbiamo anche fissato una nuova decorazione su un lato della spiaggia, – mostra Cecchini – per tutti i clienti poi abbiamo il nuovo merchandising Ausonia, calamite, costumi, magliette, teli mare, portachiavi. E ci sono anche i prodotti solari se magari qualcuno li ha dimenticati o non li ha presi».

Tra gli altri stabilimenti aperti a Trieste ci sono Ginestre, Pedocin e Riviera. Sirena lo sarà da lunedì, ancora chiusi Cral e Ferroviario, che inizieranno la stagione a metà giugno circa.

Anche Barcola è stata la meta di triestini e turisti fin dal mattino, con code a tratti lungo viale Miramare e parcheggi introvabili.

 

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