Addio a Gigliola Della Marina Ivinich, cofoondatrice di Unicef Italia
Originaria di Fiume, aveva 86 anni. È stata a lungo presidente regionale e Tutore Pubblico a difesa dei diritti dei minori

Dopo lunga e dolorosa malattia si è spenta Gigliola Della Marina Ivinich, co-fondatrice del Comitato italiano dell’Unicef e successivamente presidente dell’Unicef Fvg.
Nata a Fiume, nel gennaio del 1940 alla fine della guerra con l’occupazione dei titini, con padre madre e sorella lasciò Fiume per Torino, dove si era già stabilito uno zio paterno.
A Torino furono sistemati al campo profughi delle Casermette, che fece la funzione del Silos a Trieste. Confrontarsi con una città ostile con un cognome che suscitava anche una stupida ilarità da parte dei coetanei fu difficile, ma la forza di volontà di Gigliola, la sua empatia e i suoi risultati scolastici le aprirono molte porte. Una volta raggiunto l’equilibrio si sposò e si trasferì col marito a Udine.
Nacquero due figli Roberto e Arianna. Trovò il tempo di laurearsi in lingue straniere, indirizzo primario in russo, secondario in serbo-croato. Con il professor Arnoldo Farina nel 1974 fondò il Comitato Nazionale dell’Unicef. Per molti anni fu membro permanente del Comitato Direttivo. Nel 2004 fu nominata proboviro. Fu a lungo presidente regionale e Tutore Pubblico a difesa dei diritti dei minori.
I funerali si terranno sabato alle 13.15 al Santuario di Muggia Vecchia. —
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