Morto Giuseppe Bregant Acli di Lucinico in lutto

Emilio Danelon
Vivo cordoglio a Lucinico per la scomparsa all’età di 83 anni di Giuseppe Bregant. Una persona, lo ricordano in tanti così nel paese isontino, «piena di bontà e sempre disponibile». Era davvero stimato da tutti. È sempre stato attivo e animatore di tutte le attività parrocchiali, così come fedele iscritto all’Azione cattolica oltre che alle Acli.
Era fratello del maestro Luigi Bregant, per tanti anni presidente del circolo Acli “Monsignor Luigi Faidutti”. Una realtà di carattere sociale che esiste a Lucinico dal 1948: fu in quell’anno, infatti, che le Acli fondarono il circolo in paese e lo intitolarono a "Monsignor Luigi Faidutti". Faidutti fu protagonista di numerose iniziative in favore del mondo agricolo e con tenacia e convinzione sconfisse gli innumerevoli ostacoli riuscendo a fondare nel 1895 a Capriva del Friuli la prima cassa rurale. Da lì in poi ricoprì numerosi incarichi: deputato a Vienna, capitano della Contea di Gorizia e Gradisca. Dopo la Grande Guerra fu inviato presso la nunziatura apostolica in Lituania. Morì il 18 dicembre 1931 a Konigsberg nella Prussia orientale.
Tornando a Giuseppe Bregant, oltre alle Acli, ha svolto la sua lunga carriera professionale quale elettricista nella storica ditta “Adani” nel paese. Il figlio Marco, laureato in fisica è stato ricercatore al Cern di Ginevra. Attualmente, risiede in Brasile ed opera come ricercatore e docente di fisica nucleare all’Università di San Paolo. Il funerale è stato celebrato ieri mattina nella parrocchiale di Lucinico. —
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