Muggia, bimbi in festa alla casetta dell’acqua

MUGGIA
Risparmiare, e contribuire nel contempo alla sostenibilità, consumando meno plastica, d’ora in avanti sarà possibile anche per i cittadini di Muggia, grazie alla nuova “sorgente urbana”. Il nuovo punto di erogazione di acqua di rete su suolo pubblico, la cosiddetta “casetta dell’acqua”, è stato infatti inaugurato ieri in via D’Annunzio, di fronte alla palestra “Pacco” convertita in Centro vaccini. Alla cerimonia erano presenti Laura Marzi, sindaco del Comune di Muggia, Franco Berti, direttore Acqua AcegasApsAmga, e Alberto Sebastiani, direttore di Adriatica Acque.
I primi a usufruire dell’acqua della nuova “sorgente urbana” sono stati i bambini del Ricremattina, che hanno utilizzato le borracce regalate da AcegasApsAmga, da loro stessi decorate con creatività nelle ultime settimane.
La “sorgente urbana”, realizzata da Adriatica Acque, rappresenta l’impegno congiunto di amministrazione comunale e AcegasApsAmga per promuovere il consumo consapevole dell’acqua di rete.
Fino al 2 agosto compreso l’erogazione sarà gratuita, mentre in seguito avrà un costo simbolico di cinque centesimi al litro. La casetta eroga “a litro” un’acqua oligominerale di alta qualità e controllatissima – come quella dell’acquedotto triestino – refrigerata, liscia e gasata, ed è possibile interrompere e riavviare l’erogazione per cambiare la bottiglia.
Le tessere ricaricabili possono essere acquistate al costo di cinque euro (contenenti 40 litri in omaggio) alla vicina Cartoleria Giuliana in via D’Annunzio 19/A e alla Tabaccheria Dreolin in piazza Marconi.
Così Marzi: «È un progetto che parte da molto lontano e che si è dovuto scontrare in questi anni con mille vicissitudini, ma che ha potuto sempre contare su un impegno e una determinazione che non sono mai venuti meno. Proprio per questo oggi sono ancor più soddisfatta per questo traguardo raggiunto che, oltre a offrire un servizio importante rivolto alla cittadinanza, costituisce un percorso educativo sotto il profilo ecologico, economico e sociale, ricordando la necessità di preservare l’acqua e di non dimenticarsi mai che si tratta di una risorsa preziosa ed essenziale per la vita di tutti».—
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