Municipio 2 di Gorizia, trasloco entro l’anno

«A breve riceveremo da parte dell'Agenzia del demanio la valutazione dell'ammontare dell'affitto del “municipio 2”. Quindi, gireremo la proposta alla Questura che sembra davvero essere intenzionata a trasferirsi in via Garibaldi. Se non ci saranno ostacoli, credo che entro l'anno inizierà il trasloco dei nostri dipendenti che torneranno nella sede di piazza municipio».
Ad assicurarlo il sindaco Ettore Romoli. Era il febbraio del 2004. In via Garibaldi aprì il cosiddetto “municipio 2”, la sede distaccata del Comune che ospitò da allòra (e ospita tuttora) gli uffici che si occupano di gestione del territorio (lavori pubblici), pianificazione ed edilizia privata (urbanistica). L'operazione fu salutata con grande soddisfazione dall'allòra sindaco Vittorio Brancati: si metteva fine alla carenza di spazio della sede storica di piazza Municipio. Lo stabile, lo ricordiamo, venne acquistato grazie a una triangolazione finanziaria-immobiliare tra Ater, Comune e la Cassa di risparmio di Gorizia.
Oggi, come noto, si vuole voltare pagina. Il Comune è intenzionato a riportare tutti gli uffici a palazzo Attems-Santacroce, la sede municipale propriamente detta. E ciò nel nome della spending review e visto che gli organici comunali hanno conosciuto un sostanzioso dimagrimento: oggi, i dipendenti in servizio sono 386 (377 con un contratto a tempo indeterminato in tasca, 9 precari) contro i 465 del 2007.
«Abbiamo ripreso in mano la questione - spiega il sindaco Ettore Romoli - fissando i tempi dell'operazione che porterà all'accorpamento dei dipendenti nella struttura di piazza Municipio. Dovranno essere effettuati alcuni lavori di ristrutturazione ma non intendo tornare indietro. Quando venne effettuato il discutibile sdoppiamento del Comune, discutibile per la soluzione scelta, non c'era ancora crisi delle risorse come oggi e, inoltre, c'era un’ottantina di dipendenti in più. Non possiamo più permetterci - scandisce il primo cittadino - sprechi e dobbiamo utilizzare le strutture che abbiamo in modo razionale, ottimizzando gli spazi e "sfruttandoli" se serve, per far entrare nuovi fondi nelle casse comunali, da destinare ai servizi dei cittadini. L'operazione che intendiamo fare va in questa direzione, tanto più se dovesse ospitare la Questura, come mi auguro, ciò ci permetterà di incamerare nuove risorse».
Il primo cittadino è consapevole che potrebbero esserci dei malumori da parte dei dipendenti municipali, costretti ad un nuovo trasloco a nemmeno dieci anni di distanza dall'approdo in via Garibaldi. I bene informati dicono, infatti, che più di qualche "comunale" non l'ha presa bene. «Cambiare abitudini - ha spiegato di recente lo stesso Romoli - non è mai facile ma credo che con l'aiuto dei dirigenti riusciremo a portare a compimento l'operazione nei tempi stabiliti. Questo è un momento storico in cui bisogna a tutti i costi evitare le spese inutili e ridondanti. Da qui, il nostro intendimento di lasciare la sede di via Garibaldi per portare in piazza Municipio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








