Murales in onore del generale gradese Scaramuzza

L’associazione Grado Nostra, sodalizio di cattolici gradesi, si è fatta promotrice, dallo scorso anno, di varie iniziative in memoria del centenario della morte del patriota, poeta e professore...

L’associazione Grado Nostra, sodalizio di cattolici gradesi, si è fatta promotrice, dallo scorso anno, di varie iniziative in memoria del centenario della morte del patriota, poeta e professore gradese Sebastiano Scaramuzza, tra cui fascicoli esplicativi gratuitamente distribuiti, informative alle istituzioni e murali per ricordare la ricorrenza, e, infine, di un concorso di poesia in dialetto gradese che ha riscosso successo, e sarebbe sicuramente piaciuto sia a Barba Bastiàn (nome confidenziale di Scaramuzza) sia a Paron Biaseto (nome confidenziale di Biagio Marin).

Ora, a margine e a conclusione di queste iniziative promozionali, Grado Nostra ritiene non si debba ignorare un altro importante gradese di discendenza Scaramuzza, la cui presenza si registrò a Grado allorché venne apposta nel 1956 dall’amministrazione de Minelli la lapide sulla casa natale del professor Scaramuzza. Per questo, per ricordare anche quest’altro importante gradese, Grado Nostra ha allestito e affisso un murales nel sito dell’ex chiesa di San Rocco. Si tratta di un militare, di un ufficiale, non solo di un generale che ha comandato la nostra Brigata Alpina Julia, ma di un generale di Corpo d’armata, che è stato Capo di stato maggiore della Setaf (Southern European Task Force). Si chiamava Antonio Scaramuzza De Marco, un uomo che fa parte della storia d’Italia e delle Forze Armate. Un uomo, un gradese da ricordare e onorare.

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