Negativi i tamponi su anziani e operatori della casa di riposo

Sono 121 gli ospiti della struttura di via Crociera mentre i dipendenti della cooperativa Kcs sono una decina. Grande soddisfazione del sindaco Cisint

Nessun infetto da coronavirus tra gli anziani ospiti della casa di riposo di via Crociera e nemmeno tra il personale. A darne comunicazione il Comune di Monfalcone attraverso l’assessore alle politiche sociali, Michele Luise.

Il controllo infezione Covid-19, mediante tamponi, eseguito dal Dipartimento di Prevenzione Asugi, su richiesta dell’ amministrazione Comunale, riguardante i 121 ospiti della casa albergo di via Crociera a Monfalcone ha dato esito negativo, scrive una nota.

Così come sono risultati negativi i dipendenti che assicurano il servizio, della cooperativa Kcs, altrettanto dicasi per i 10 dipendenti comunali.

«Il sindaco Anna Cisint e l'amministrazione tutta coglie l'occasione per esprimere la propria soddisfazione per questi esiti, che confermano la condotta giusta perseguita fin dal primo giorno di emergenza pandemia coronavirus» spiega il comunicato.

La scelta, continua la nota, fu quella di mettere in sicurezza la struttura blindando la stessa, impedendo così l'accesso a chiunque provenisse dal di fuori, se non autorizzato. Alla Cooperativa Kcs è stata fatta esplicita richiesta affinchè gli operatori destinati al servizio di assistenza agli ospiti fossero sempre gli stessi, garanzia questa fondamentale per evitare il contagio.

«Siamo consapevoli che tale scelta ha comportato, nel corso di questi mesi, situazione di disagio per i nostri nonni, ai quali fino alla fine di maggio non è stato permesso loro di ricevere la visita dei propri cari - continua il comunicato - a questi ultimi va il nostro grazie per la comprensione e per la collaborazione offerta. Ed anche quando è stato permesso di riprendere le visite, queste si sono verificate nel rispetto massimo di protezione, con l'utilizzo di tutti i presidi di protezione necessari».

L'ultimo controllo risaliva, a circa due mesi fa, per cui il Comune si è adoperato nei confronti di Asugi per fare la verifica nel momento in cui sembra oramai evidente la ripresa della malattia.

«Nonostante i risultati odierni, siamo fermamente decisi a mantenere, pur nel rispetto delle normative nazionali e regionali, un atteggiamento di estrema vigilanza - scrive infine la nota - consapevoli che i comportamenti adottati ci hanno consentito di proteggere una fascia debole della nostra popolazione».

Infine il ringraziamento del Comune a tutti gli operatori della casa albergo, che «oltre alla loro professionalità, hanno aggiunto ancor più, in questi indubbi difficili momenti, tutta la loro carica umanitaria possibile». —

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