Nel parco dell’Isonzo una scultura di legno a “Un amico fragile”
TURRIACO
La scultura in legno dedicata a “Un amico fragile” e alla prevenzione del suicidio sarà installata la prossima primavera nel parco dell’Isonzo di Turriaco. Per raggiungere l’obiettivo l’associazione Telefono amico di Udine, promotrice dell’iniziativa d’intesa con il Comune, ha lanciato una raccolta fondi attraverso il sito Rete del dono. Come ha fatto anche Lorena Casasola, che all’associazione si era rivolta, dopo aver perso un famigliare, «chiedendo aiuto per far sì che le famiglie colpite da suicidio si sentissero finalmente considerate». Attraverso la raccolta fondi l’associazione avrà l’opportunità di realizzare la scultura, ma anche organizzare una serie di eventi, conferenze e incontri legati al tema del disagio emotivo, pianificare il nuovo corso 2021 di formazione per nuovi volontari di Telefono Amico Udine e garantire ai 15 volontari già attivi la formazione continua necessaria.
La scultura verrà realizzata da Davide Tramontini, già autore di altre realizzazioni a Turriaco, di cui è originario, e nel Parco dell’Isonzo, dove l’opera, due mani che si intrecciano e si sostengono, sarà collocata. È stato scelto il belvedere sul fiume Isonzo che rappresenta il punto di arrivo della ciclabile dedicata a Luigi Tenco, cui il nome del progetto di fatto si ispira attraverso la canzone “Amico fragile” di Fabrizio De Andrè, amico del cantante, che si tolse la vita durante il festival di Sanremo del 1967. L’opera d’arte in legno vuole per l’associazione essere quindi un simbolo della lotta e della prevenzione alla solitudine, un messaggio forte di presenza per coloro che si trovano in una situazione di disagio emotivo e di vicinanza per tutte le famiglie che hanno vissuto casi di suicidio in famiglia. L’obiettivo, condiviso dall’amministrazione locale, è quello di sensibilizzare la cittadinanza a prendere coscienza del fatto che la prevenzione al suicidio è possibile e può essere un atto consapevole di tutta la comunità.–
LA. BL.
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