Nella casa di due monfalconesi trovati 110 grammi di cocaina

Sequestrate a Monfalcone sostanze stupefacenti per un valore di oltre 10 mila euro. Sono state trovate in possesso di due giovani residenti in un appartamento nel centro città, un ventinovenne di nazionalità rumena, I.V. le sue iniziali, e una ventiduenne di origini bisiache, R.A., sempre le iniziali fornite. Sono ora in carcere, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. La convalida degli arresti è avvenuta mercoledì, davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gorizia, con la disposizione per entrambi della custodia cautelare restrittiva. Il giovane è detenuto nella casa circondariale di Gorizia e la ragazza in quella di Trieste.

Il tutto risale alla giornata di martedì, quando gli agenti della Polizia del Commissariato cittadino si sono presentati nell’abitazione dei due giovani, conviventi ed entrambi disoccupati. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio. Sono state quindi eseguite le perquisizioni all’interno dell’appartamento. Da qui il rinvenimento degli stupefacenti, assieme a sostanze per “tagliare” la droga, nonché bilancini di precisione e involucri per il confenzionamento delle dosi, oltre a denaro. In particolare, sono stati sequestrati 110 grammi di cocaina e 7 grammi di marijuana, quindi contante per 13.500 euro, ricondotto alla vendita delle sostanze.

Da qui la cifra di 10 mila euro. Mediamente una dose di cocaina varia dai 0,60 grammi a un grammo, e il prezzo per un grammo va dagli 80 ai 100 euro, mentre per la marijuana, sempre dovendo considerarne la qualità, il costo si aggira tra i 6 e i 10 euro al grammo.

L’arresto dei due giovani è stato il culmine di un’indagine relativa allo spaccio di stupefacenti sul territorio cittadino, in questo caso circoscritta, come è stato riferito, alla coppia di conviventi. L’inchiesta è durata circa un mese, un mese e mezzo, sotto il coordinamento della Procura di Gorizia. È stata pertanto eseguita tutta una serie di attività e sono state rilevate circostanze “sospette”. C’è da presumere che l’appartamento fosse quindi anche il luogo dello spaccio dello stupefacente. Fino a martedì pomeriggio, quando i giovani sono stati sorpresi nell’abitazione in possesso della droga e del relativo materiale. Le indagini sono ancora in corso, al fine di risalire alla provenienza dello stupefacente posto sotto sequestro. —

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