Nella Destra Isonzo il Pd conquista 12 comuni

Il governatore uscente trionfa solo nella roccaforte leghista di Dolegna del Collio A Medea Cittadini primo partito grazie all’effetto traino del sindaco Bergamin
Di Franco Femia
Lasorte Trieste 21/04/13 - Elezioni Regionali, seggio Muggia
Lasorte Trieste 21/04/13 - Elezioni Regionali, seggio Muggia

GORIZIA. Il Pd si riprende la leadership in 12 dei 15 comuni della Destra Isonzo con la sola eccezione di Medea, Dolegna del Collio e San Floriano. La coalizione del centrosinistra trascina la Serracchiani alla vittoria in 14 comuni. A Medea, s’impongono i Cittadini per Debora Serracchiani (48,3%) grazie all’effetto della candidatura del sindaco Bergamin. Lo stesso si può dire di Dolegna del Collio dove la Lega Nord raggiunge il 55,3% grazie al traino della candidatura del sindaco Bernardis ed è l’unico paese in cui vince Tondo. Anche se c’è da dire che da 20 anni Dolegna è la roccaforte del Carroccio dopo essere stato per decenni della Dc. A San Floriano percentuale altissima (oltre il 70%) per la Slovenska Skupnost, ma anche questa non è una novità: succede sempre quando nelle competizioni elettorali è presente il simbolo del partito della minoranza slovena.

Restano significative le prime posizioni riconquistate dal Pd a Cormons (28,7), Capriva (45% grazie alla presenta della candidatura locale di Manuela Marussi), Moraro (29,6%), Mossa (28,4) e San Lorenzo (31,8), centri dove alle Politiche di due mesi fa aveva vinto l’M5S. I grillini che candidavano Galluccio alla presidenza della Regione arretrano ovunque, in taluni centri dimezzano voti e percentuali a conferma che in queste elezioni la presenza di candidature più legate al territorio ha frenato la protesta, che si è manifestata soprattutto nell’alta percentuale di astensione alle urne da parte dell’elettorato.I grillini, grazie anche allo sdoppiamento dei berlusconiani tra la lista Tondo e il Pdl, restano il secondo partito a Cormons, Farra, Mariano, Mossa, Romans, Sagrado e Villesse.

A Cormons il forte astensionismo ha fatto perdere quasi mille voti all’M5S passato in due mesi da 1320 suffragi a 381. Il Pd vince ma pure lascia per strade metà dei voti raccolti alle Politiche (1221 di febbraio contro i 645 di ieri). Perde voti ma aumenta in percentuale il Sel. Guadagna due punti percentuali la Lega salita dal 5 al 7 per cento. Pdl e Lista Tondo insieme totalizzano poco più di 500 voti ((22%) limitando le perdite in voti rispetto a due mesi fa, ma aumentando in percentuali.

Voto più lineare a Gradisca, che si conferma una roccaforte del centrosinistra con il Pd al 35,8% seguito dal Pdl 15%, M5S 14,1, Lista Tondo 10,6.

La Lega arretra rispetto ai dati delle Regionali 2008, ma secondo i primi dati tiene sostanzialmente rispetto alle Politiche di due mesi fa.

L’Altra Regione di Bandeli si attesta a percentuali che vanno di poco oltre l’un per cento: la migliore performance a San Lorenzo con il 3,3%. Ma a Dolegna e Moraro la lista di Bandeli non ha raccolto neppure un voto. Il Sel conferma le posizioni di due mesi fa, mentre l’Udc non riesce a ereditare i voti che alle Politiche erano andati alla lista di Monti. Sempre in discesa l’Idv, che in molti paesi ottiene solo qualche decimale di punto.

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