«Next evento di nicchia? Seganti si sbaglia»

Cosolini parte al contrattacco. L’assessore regionale ribatte: «Pesa anche la storicità dell’evento»
Lasorte Trieste 23/11/11 - Via Trento, Presentazione Concerto Springsteen
Lasorte Trieste 23/11/11 - Via Trento, Presentazione Concerto Springsteen

Roberto Cosolini contro Federica Seganti. La polemica a distanza sul finanziamento mancato a “Trieste Next” continua. Con il primo cittadino che si rivolge così, via web, all’assessore regionale: «Se sostiene che Trieste Next è una manifestazione di nicchia prende un granchio e fa fatica a giustificare altri eventi che ha premiato con contributi a pioggia e che, probabilmente, non riempiono nemmeno un albergo di paese». Cosolini ricorda come l’evento abbia «sin dalla prima edizione, coinvolto un pubblico di 30.000 persone con qualche migliaio proveniente da fuori Trieste». Non solo Next: «È la terza volta che nel suo tentativo di sminuire il ruolo del Comune nell’organizzazione del concerto di Bruce Springsteen dice di averlo organizzato prima della mia elezione (il 31 maggio 2011, ndr) e dell’arrivo di questa amministrazione - insiste Cosolini -. Deve aver organizzato il concerto all’insaputa del promoter italiano Barley Arts, all’insaputa della Sony, all’insaputa dello stesso Springsteen. Claudio Trotta, il manager della Barley Arts, mi chiama il 18 agosto (del 2011, ndr) per dirmi che sta prendendo corpo un tour europeo e che gli piacerebbe, fra le date italiane, portare Springsteen a Trieste. Nelle settimane successive la data sarà definitivamente confermata».

Seganti ribatte così sul concerto e sulle tempistiche snocciolate dal sindaco: «Noi eravamo già partiti con la proposta». E poi torna su “Trieste Next”: «Per i contributi sul turismo, ci sono un regolamento e una commissione di esperti che valuta i progetti. Pesano anche storicità e affidabilità della manifestazione nel corso del tempo (Next nel 2012 ha vissuto la sua prima edizione, ndr): è ovvio che un’iniziativa appena avviata stenti a rientrarvi quando c’è carenza di risorse come in questo momento. E pesa la movimentazione negli alberghi. Se il sindaco ha a cuore il turismo - graffia Seganti -, il fatto che abbia sostenuto l’istituzione della tassa di soggiorno in città ci lascia stupiti... Inoltre, per Next, è stata valutata anche la probabile assegnazione dell’altro contributo regionale sulla richiesta di 100mila euro, in modo che non vi fossero sovrapposizioni». (m.u.)

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