Nicoli in Regione, vicesindaco è Venni

L’uscente rimane in Consiglio comunale e diventa “assessore ombra”. Volante passa in Forza Italia ed entra in giunta
Bonaventura Monfalcone-31.05.2018 Presentazione rimpasto di giunta-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-31.05.2018 Presentazione rimpasto di giunta-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

La scomparsa di Ettore Romoli ha aperto le porte del Consiglio regionale al forzista Giuseppe Nicoli, che non abbandonerà però l’aula comunale e le deleghe all’Urbanistica, lavori pubblici e viabilità che il sindaco Anna Cisint gli aveva assegnato a inizio novembre 2016, assieme alla carica di vicesindaco. Ruolo quest’ultimo che Nicoli deve invece abbandonare assieme a quello di assessore comunale, incompatibile con la carica di consigliere regionale, e che il sindaco ha deciso di assegnare all’assessore ai Servizi interni e patrimonio Paolo Venni. Scelto, come ha spiegato ieri Cisint, per l’apporto dato nella gestione dei rapporti all’interno della giunta e del Consiglio comunale.

A prendere il posto di Nicoli in giunta, come da previsioni, è il consigliere delegato allo Sport, associazionismo e rapporti con i rioni Francesco Volante. In giunta Volante ci entra, mantenendo le stesse deleghe, comunque da esponente di Forza Italia, di cui in questi giorni ha preso la tessera. L’impegno assunto nei confronti di Volante da parte del sindaco c’era comunque già e risale alla recentissima riorganizzazione della squadra, operata in seguito alle dimissioni di Sebastiano Callari, entrato nella giunta regionale, e di Francesca Tubetti. Va invece da sé che il ruolo di “vice” non è appannaggio di Forza Italia. «La carica di vicesindaco era legata a Giuseppe Nicoli e non a Forza Italia – tiene a spiegare Cisint –, che ringrazio per la condivisione delle soluzioni individuate e che avevano e hanno come obiettivo primario gli interessi della città». Proprio per questo a occuparsi di due ambiti strategici come quelli dei lavori pubblici e dell’urbanistica sarà sempre Nicoli, anche se nella veste di consigliere comunale e non più di assessore. «Ne abbiamo parlato in questi giorni dolorosi per entrambi e ci siamo trovati d’accordo su una soluzione – afferma Cisint – in grado di garantire che due settori fondamentali per la città continuino a essere seguiti con la stessa competenza ed efficacia. Come Giuseppe ha fatto dall’inizio del mandato a oggi» . Il sindaco non nasconde come il rapporto con il suo ormai ex vicesindaco sia cresciuto e si sia consolidato nell’arco di un anno e mezzo. «Abbiamo trovato una grande sinergia – spiega –, perché siamo complementari nei modi, ma non nella capacità di lavoro e nell’impegno quotidiano». Le “baruffe” ante comunali del 2016, quando in ballo c’era però la candidatura a sindaco per il centrodestra, sono insomma del tutto dietro le spalle. «Forse è successo perché non ci conoscevamo a fondo» , commenta Cisint, ribadendo che dell’esperienza politica di Nicoli aveva ed ha bisogno. «Giuseppe rimane in Consiglio comunale perché dà garanzie di equilibrio e di conoscenza delle esigenze e dei fabbisogni della città – afferma –. Inoltre ci sono da concludere percorsi importanti, come quelli del Piano operativo comunale e del Piano della mobilità, oltre che sul fronte dei lavori pubblici, con la riqualificazione del centro, dell’ambito del porticciolo Nazario Sauro e del canale Valentinis, del tracciato dell’ex ferrovia Fincantieri». La decisione di Nicoli di accollarsi un doppio lavoro ha del resto evitato al sindaco di dover individuare all’esterno un professionista in grado di assumersi delle deleghe squisitamente tecniche e di assistere a un inevitabile rallentamento dei due settori a causa del passaggio di consegne.

«Da parte mia ci sarà comunque altrettanto impegno in ambito regionale», sottolinea dal canto suo Nicoli, aggiungendosi di mettersi a disposizione del gruppo consigliare di Forza Italia. Anche se il sindaco non vorrebbe che la disponibilità includesse l’eventuale accettazione della carica di presidente del Consiglio regionale, cui Nicoli è stato candidato dal sindaco di Gorizia Rodolfo Zibera. «Per noi a Monfalcone si tratta di portare avanti nel migliore dei modi il percorso intrapreso», chiarisce Cisint. Volante da parte sua ha confermato che darà continuità all’attività fin qui intrapresa sia sul fronte dell’impiantistica sportiva sia dello sviluppo della pratica dello sport, soprattutto tra i più giovani. «Cercherò di dare il mio apporto in giunta e un supporto a Giuseppe, se ne avesse bisogni», ha detto.

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