Non c’è più spazio per ospitare animali L’Aipa chiede aiuto

Oltre ai 24 box sono occupati anche quelli dell’Azienda sanitaria. Appello ai volontari 

le strutture

Emergenza spazi ed emergenza volontari. Sono settimane piuttosto calde, e non solo per il meteo di quest’estate, quelle dell’Aipa, l’associazione che gestisce il canile di Lucinico per conto del Comune e anche il gattile di via degli Scogli. Strutture entrambe alle prese con alcune criticità. Il canile, ad esempio, al momento è pieno in ogni ordine di posto, tanto che se dovessero malauguratamente arrivare nuovi ospiti nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, non ci sarebbe più la possibilità di dar loro una cuccia. Tutti i 24 box ordinari sono occupati, e anche la decina di box contumaciali – quelli gestiti dall’Azienda sanitaria per i cani in attesa di verifiche o da poco ritrovati, come nel caso delle tre cagnoline protagoniste del misterioso abbandono – sono pieni. Qui, peraltro, trovano posto al momento anche alcuni cani che ormai sono stati dichiarati di competenza del canile, e che dunque dovrebbero essere spostati nei box ordinari. Ma non è possibile farlo, appunto.

Poi c’è la questione dei volontari, che riguarda invece soprattutto il gattile, come spiega il presidente dell’Aipa Ervino Peressini. «La situazione è critica, abbiamo bisogno di personale, di volontari che possano darci una mano con l’autentica marea di gatti che dobbiamo gestire – dice –. Se per il canile ci vengono in aiuto i lavoratori socialmente utili inviati dal Tribunale, altrettanto non accade per il gattile. Abbiamo delle volontarie e delle gattare che però spesso sono anziane, o non dispongono dell’auto, e siamo in emergenza. Speriamo che qualche goriziano amante degli animali raccolga il nostro appello e si faccia avanti». A Gorizia sono proprio i gattini gli animali che più spesso vengono abbandonati. —

M. B.

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