Non c’è più spazio per ospitare animali L’Aipa chiede aiuto
le strutture
Emergenza spazi ed emergenza volontari. Sono settimane piuttosto calde, e non solo per il meteo di quest’estate, quelle dell’Aipa, l’associazione che gestisce il canile di Lucinico per conto del Comune e anche il gattile di via degli Scogli. Strutture entrambe alle prese con alcune criticità. Il canile, ad esempio, al momento è pieno in ogni ordine di posto, tanto che se dovessero malauguratamente arrivare nuovi ospiti nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, non ci sarebbe più la possibilità di dar loro una cuccia. Tutti i 24 box ordinari sono occupati, e anche la decina di box contumaciali – quelli gestiti dall’Azienda sanitaria per i cani in attesa di verifiche o da poco ritrovati, come nel caso delle tre cagnoline protagoniste del misterioso abbandono – sono pieni. Qui, peraltro, trovano posto al momento anche alcuni cani che ormai sono stati dichiarati di competenza del canile, e che dunque dovrebbero essere spostati nei box ordinari. Ma non è possibile farlo, appunto.
Poi c’è la questione dei volontari, che riguarda invece soprattutto il gattile, come spiega il presidente dell’Aipa Ervino Peressini. «La situazione è critica, abbiamo bisogno di personale, di volontari che possano darci una mano con l’autentica marea di gatti che dobbiamo gestire – dice –. Se per il canile ci vengono in aiuto i lavoratori socialmente utili inviati dal Tribunale, altrettanto non accade per il gattile. Abbiamo delle volontarie e delle gattare che però spesso sono anziane, o non dispongono dell’auto, e siamo in emergenza. Speriamo che qualche goriziano amante degli animali raccolga il nostro appello e si faccia avanti». A Gorizia sono proprio i gattini gli animali che più spesso vengono abbandonati. —
M. B.
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