Trieste fa il pieno: saldi, crociere e girandole portano migliaia di persone in centro
Giornata di grande movimento tra le vie dello shopping, le Rive e piazza Unità. In serata la “Notte dei saldi”, mentre Boramata colora il cuore della città

Trieste si riempie di turisti, cittadini e chi ama vivere l’estate in città. Quella di oggi, sabato 4 luglio, è una giornata di grande afflusso, stretta tra lo shopping di inizio stagione, il movimento dei crocieristi e le iniziative di Boramata. Fin dalle prime ore del mattino il centro si anima con residenti, visitatori e turisti arrivati dal mare, mentre negozi, bar e locali si organizzano per accogliere un pubblico destinato a rimanere in città fino a tarda sera.
I saldi
A richiamare clienti nelle vie commerciali sono anzitutto i saldi di fine stagione, iniziati oggi in tutta la regione. Già ieri diversi commercianti avevano annunciato i ribassi con cartelli e vetrofanie, ma è questa mattina che la corsa agli acquisti entra nel vivo. In alcuni punti vendita gli sconti partono già dal 50%, mentre altri esercenti prevedono riduzioni più consistenti nel corso delle prossime settimane.
Il caldo anticipato ha favorito durante il mese di giugno la vendita di costumi, accessori per il mare e capi estivi, ma l’obiettivo dei negozianti rimane quello di liberare scaffali e vetrine in vista delle nuove collezioni, che iniziano solitamente ad arrivare già nel mese di luglio. Alcuni esercizi resteranno aperti anche domani, puntando sulla presenza dei turisti del fine settimana e sull’interesse suscitato dai primi giorni di sconti.
Il momento centrale sarà questa sera con la “Notte dei saldi”. Dalle 19 all’una numerose strade del centro saranno chiuse al traffico e lo shopping sarà accompagnato da esibizioni di danza, musica e dj set organizzati in diversi locali. Le limitazioni riguarderanno, tra le altre, via Mazzini, corso Italia, via Imbriani, via Roma, via Diaz, via Cadorna, Cavana e alcune delle strade circostanti. Per tutta la giornata sarà quindi necessario prestare attenzione anche ai divieti di sosta predisposti per consentire lo svolgimento della manifestazione.
Il sali e scendi dalle navi da crociera e la Boramata
Ad aumentare il movimento contribuisce il consueto via vai legato alle navi da crociera. Sulle Rive, già dal mattino, si incrociano passeggeri appena sbarcati, gruppi accompagnati dalle guide e viaggiatori con valigie al seguito diretti verso i terminal. C’è chi lascia la nave per visitare piazza Unità, il Borgo Teresiano, Cavana e il Castello di Miramare e chi, al contrario, arriva in città per iniziare il proprio viaggio nel Mediterraneo.
Taxi, pullman turistici e mezzi privati si alternano nell’area portuale, mentre molti crocieristi scelgono di raggiungere a piedi il centro, approfittando della vicinanza tra gli approdi e le principali attrazioni. Bar, ristoranti e negozi delle Rive e delle vie limitrofe si preparano così ad accogliere un flusso continuo di persone, destinato a sommarsi a quello richiamato dai saldi e dagli eventi in programma.
A colorare piazza Unità è inoltre l’undicesima edizione di Boramata, la manifestazione dedicata alla Bora e all’immaginario legato al vento triestino. Sabato 4 e domenica 5 luglio la piazza ospita oltre un centinaio di girandole colorate, trasformandosi in un grande giardino in movimento.
L’iniziativa è organizzata e promossa da Ies Trieste Lifestyle e Prandicom, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Trieste. Partner dell’evento è il Comune di Tarvisio, mentre il progetto creativo porta la firma del Museo della Bora.
Tra le novità dell’edizione di quest’anno ci sono le basi in pietra realizzate con ciottoli recuperati dai terreni agricoli del Friuli. Le rocce, utilizzate nel corso degli anni per costruire case, mura e borghi, diventano un supporto ecosostenibile per le girandole e richiamano simbolicamente i cinquant’anni dal terremoto del 1976.
«La volontà è raccontare il legame tra il mare di Trieste e le montagne del Friuli, diventando un segno di continuità, memoria e rinascita», spiega Rino Lombardo del Museo della Bora. La scelta delle basi in pietra permette inoltre di ridurre l’impiego della plastica.
Oggi, dalle 16 alle 18, sarà aperto al pubblico anche il Borarium di Opicina, il nuovo spazio del Museo della Bora inaugurato lo scorso settembre. I visitatori potranno accedere gratuitamente alla mostra “Il vento in primo piano”. Alle 17 è previsto il “Laboratorio di cose ventose” di Emanuele Bertossi, dedicato agli adulti e accessibile su prenotazione.
Boramata avrà anche una finalità solidale. Domani alle 10, in piazza Unità, si terrà l’asta benefica delle girandole a favore di ABC Bambini Chirurgici. I fondi raccolti sosterranno le attività dell’associazione, impegnata dal 2005 nell’accoglienza delle famiglie che affrontano lunghi percorsi ospedalieri con i propri bambini.
Alla manifestazione partecipa anche la gelateria Jazzin, che per l’occasione ha ideato un gusto ispirato al Carso e alle tradizioni triestine. Le girandole raggiungeranno poi Tarvisio, dove saranno protagoniste della manifestazione “Tarvisio in the Air”, in programma il 25 e 26 luglio.
Tra persone in arrivo e in partenza, famiglie richiamate dagli sconti e visitatori fermi a fotografare le girandole, la città si prepara dunque a vivere uno dei fine settimana più animati dell’estate, con il centro e le Rive destinati a rimanere affollati per tutta la giornata.
Riproduzione riservata © Il Piccolo









