Nubifragio allaga mezza Grado Atteso il terzo lotto delle fogne

Antonio Boemo / GRADO
Strade allagate per due volte nel giro di poche ore. È accaduto durante la notte fra giovedì e venerdì, verso le 2 (un’avvisaglia c’era già stata poco dopo mezzanotte) ma il fenomeno considerata l’ora è passato sotto silenzio, e poi verso le 8 a Grado. Una pioggia battente, che ha allegato anche le strade della Bisiacaria, proprio mentre Irisacqua si sta occupando dei lavori del terzo lotto dell’impianto di fognatura, ripresi lunedì mattina, che dovrebbero risolvere la problematica dell’allagamento delle strade del centro cittadino in quanto garantirebbero un deflusso più abbondante e veloce anche delle acque piovane.
Ma se a fronte del nuovo impianto i tombini saranno intasati il problema almeno in parte quasi certamente rimarrà. A ogni modo questo dovrebbe essere il lotto conclusivo dell’opera che l’amministrazione comunale ha consentito venga eseguito dal 21 e al 30 di aprile del prossimo anno. A tale proposito il Comune ha annunciato che lunedì 28 dalle 17 alle 18, al cantiere di piazza XXVI Maggio, saranno chieste le tempistiche durante un sopralluogo alla presenza del direttore lavori, l’ingegner Corona per Irisacqua e un responsabile dell’impresa che segue l’opera. Sul tavolo le indicazioni delle pause come quelle delle festività natalizie ma anche pasquali, poiché quest’ultima festività cade il 4 aprile ma di solito la prima ondata di turisti arriva già la settimana precedente, durante il fine settimana delle domenica delle Palme.
Lavori alle fognature a parte, ieri ha tenuto banco l’allagamento per le abbondanti piogge di ieri mattina quando, all’incirca verso le 7.45, ha iniziato a cadere molto forte e copiosa la pioggia fenomeno che è andato intensificandosi ma che fortunatamente non è durato molto a lungo. Il tutto, però, proprio nelle ore in cui gli studenti si recavano a prendere le corriere per recarsi fuori dall’isola a scuola e, soprattutto, quando i genitori accompagnavano i figli alla scuola elementare dell’isola della Schiusa o agli asili.
Non c’è stato il fenomeno dell’acqua alta ma gli allagamenti sono derivati unicamente solo da piogge abbondanti che i tombini (non del tutto liberi da aghi di pino e varie immondizie) non sono riusciti a scaricare, se non lentamente. L’acqua ha così invaso abbondantemente tante strade cittadine, anzi si può dire buona parte delle strade sia del centro, compreso il Parco delle Rose – sia, in parte, di Città Giardino – in particolare via Vespucci e soprattutto viale del Sole – ma anche a Pineta e pure a Fossalon dove è caduta in certe zone anche un po’ di grandine. Fenomeno quest’ultimo limitato con grandine di piccole dimensioni e che è durato poco.
I disagi maggiori si sono verificati, però, all’isola della Schiusa dove più di qualche genitore è stato costretto a portare in braccio il proprio figlio alla scuola elementare. Si sperava che i lavori di rifacimento del piazzale del Lavoro avessero risolto il problema di una pozzanghera che si formava in precedenza proprio dinnanzi all’ingresso, invece ieri è accaduto l’opposto: tutto allagato e notevole difficoltà a entrare a scuola con giri viziosi da percorrere. Diversi genitori si sono lamentati di questo fatto acuendo così le lamentele per la nuova sistemazione della piazza che non trova tutti favorevolmente concordi. Insomma o non ci sono scarichi davanti l’ingresso della scuola oppure le pendenze non sono state calcolate nella giusta inclinazione.
Già nella mattinata di giovedì s’era verificato il caso della formazione di una tromba marina che è stata vista, fotografata e filmata da Pineta. Una tromba marina che ha “ingoiato” acqua ma ad almeno 3 miglia dall’isola. Quindi assolutamente nessun problema o allarme. Sono fatti che si ripetono non di rado in golfo. Ieri notte invece il diluvio e un fortissimo vento di scirocco che ha investito in particolare le spiagge e di conseguenza le vie a ridosso delle stesse come via Milano in Costa Azzurra dove tutti i serramenti delle abitazioni hanno vibrato notevolmente. E poi tanta, tanta pioggia tanto che alle 2 di notte c’erano già squadre di operai comunali al lavoro. Ieri mattina poi sembrava davvero si fosse scatenato il diluvio tanto che l’allagamento di diverse strade, compresa via Manzoni (strada d’accesso in centro), è scattato l’allarme per i volontari della Protezione civile. Allertamento che è rientrato poco dopo considerato che, seppur piano piano, l’acqua ha iniziato a defluire. —
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