Nuovi guard-rail: la strada del Quarin ora è più sicura



Il guard-rail della salita del monte Quarin è stato totalmente rifatto: spesa complessiva dell’opera ora giunta a conclusione, 70 mila euro. In questo modo il Comune ha voluto sistemare un manufatto che negli anni era andato pian piano sempre più in rovina.

L’occasione è stata colta al balzo quando c’è stata l’ufficialità, un paio di mesi fa, che Cormons proprio sul monte Quarin avrebbe ospitato uno degli arrivi di tappa della “Adriatica Ionica Race”: la corsa ciclistica è stata poi vinta lo scorso 27 luglio dal fenomeno belga Remco Evenepoel, che a Cormons ha centrato il primo trionfo italiano della sua giovane carriera, trovando proprio sul Quarin la rampa di lancio ideale che lo ha portato poche settimane dopo a vincere una delle grandi classiche internazionali tra le gare di un giorno, la Clasica di San Sebastian nei Paesi Baschi.

Proprio in vista della tappa cormonese della Adriatica Ionica sono iniziati i primi lavori al guard-rail, il cui completamente è poi andato in scena nelle scorse settimane. Il vecchio manufatto è stato così sostituito con un’opera non impattante sul territorio ma capace, allo stesso tempo, di garantire la necessaria sicurezza. L’operazione è stata interamente finanziata da un contributo del Ministero dell’Interno nel quadro di quell’aiuto ai piccoli Comuni voluto ad inizio 2019 dal Viminale su proposta dell’ormai ex ministro Matteo Salvini.

Il Comune di Cormons ha infatti ricevuto proprio 70 mila euro in merito, ed ha poi deciso di dirottarli sul rifacimento della barriera di protezione situata a lato della strada panoramica del Quarin. Il decreto del Ministero dell’Interno attribuiva infatti ai Comuni aventi popolazione fino a 20 mila abitanti dei contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale per complessivi 394/49 milioni di euro. –



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