Nuovo appello al premier per evitare il trasloco della Fabbrica tabacchi

pola

Nuovo appello al premier Andrej Plenkovic per salvare la fabbrica tabacchi della multinazionale British American Tobacco (BAT) a Canfanaro, nell’entroterra rovignese. Come noto la direzione della compagnia sta valutando la possibilità di trasferire all’estero l'attività causa la crescente pressione fiscale sulle sigarette e il mercato clandestino del tabacco, che le porta via una buona fetta di guadagno. La chiusura della fabbrica, acquisita 5 anni fa dal Gruppo Adris di Rovigno per la cifra di 505 milioni di euro, lascerebbe in strada 500 dipendenti e rappresenterebbe un duro colpo per l’esistenza dei 700 fornitori di tabacco della Slavonia. Dunque effetti devastanti sul piano occupazionale e una bomba sociale, seguita a poco più di un anno di distanza da quella scoppiata per la liquidazione del cantiere Scoglio Olivi di Pola. L’appello è stato firmato dal facente funzione di presidente della Regione e dai sindaci delle 10 città della penisola. Nel testo Plenkovic e il suo governo vengono invitati a fare di tutto per mantenere in vita la fabbrica tabacchi istriana. Sembra comunque che il management della Bat sia disposto a sedersi al tavolo con il governo. V.C.

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