Ognissanti e San Giusto, a Trieste tre giorni di festività tra cattedrale e cimitero

Domenica 1 novembre il vescovo Trevisi presiederà la messa per la solennità di Tutti i Santi, alle 10.30, nella cattedrale di San Giusto martire

Fabio Dorigo
La cerimonia solenne dello scorso anno per San Giusto
La cerimonia solenne dello scorso anno per San Giusto

Tripla festività per Trieste e triple celebrazioni solenni. Domenica 1 novembre Ognissanti, il 2 i defunti e martedì San Giusto. Molti gli appuntamenti religiosi e laici che interesseranno la città.

Domenica, il vescovo Enrico Trevisi presiederà la messa per la solennità di Tutti i Santi, alle 10.30, nella cattedrale di San Giusto martire. Lunedì, alle 10.30, nella chiesa del cimitero di Sant’Anna (ingressi da via dell’Istria e via Costalunga), il vescovo presiederà la messa in commemorazione di tutti i fedeli defunti. Fino a martedì, inoltre, non è consentito l’accesso con automezzi al comprensorio del cimitero. Gli orari di chiusura sono domenica (e martedì) alle 17.30 e lunedì.

Per la solennità di San Giusto martire, patrono della città e della diocesi di Trieste, nella serata di lunedì, alle 20.30, in cattedrale, il vescovo Trevisi presiederà la Veglia di San Giusto, animata dalla Pastorale giovanile. Il tema scelto per la veglia di quest’anno arriva dal vangelo secondo Giovanni: «Coraggio, io ho vinto il mondo!». Martedì, invece, alle 10, in cattedrale, il vescovo Trevisi presiederà la solenne concelebrazione eucaristica per la solennità di San Giusto martire, patrono della città e della diocesi di Trieste.

La celebrazione sarà musicalmente accompagnata dagli interventi della Cappella Civica diretta dal maestro Roberto Brisotto. All’organo ci sarà il maestro Riccardo Cossi. La celebrazione sarà trasmessa in diretta televisiva da Telequattro e in diretta radiofonica sui canali della Rai regionale. Sempre martedì, alle 18, in cattedrale, il vescovo Trevisi presiederà i secondi Vespri della solennità di San Giusto martire.

Ma non basta. Anche nel 2026 i Civici Musei di Trieste rinnovano l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito ai luoghi della cultura ogni prima domenica del mese: l’appuntamento raddoppia in occasione delle imminenti festività.

Nelle giornate di domenica, la prima del mese, e di martedì (santo Patrono di Trieste, San Giusto) con concomitante apertura straordinaria museale, tutti i visitatori potranno accedere liberamente ai musei civici che normalmente prevedono il pagamento del biglietto d’ingresso. Si tratta del Museo Revoltella, del Castello di San Giusto, del Museo Teatrale Carlo Schmidl, del Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez e del Museo di Storia Naturale.

Sono altresì aperti in entrambe le giornate, a ingresso libero, anche il Museo del Mare, il Museo Sartorio, il Museo d’Antichità J.J. Winckelmann, la Risiera di San Sabba, il Centro di Documentazione della Foiba di Basovizza, il Museo del Risorgimento e Sacrario Oberdan e il Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata.

Allo stesso tempo sono aperte gratuitamente le mostre temporanee allestite nelle sale espositive del Magazzino 26. ll Museo Lets – Letteratura Trieste osserverà invece il consueto turno di chiusura settimanale del martedì. Restano escluse dalla gratuità le mostre temporanee non comprese nel prezzo del biglietto del museo e la mostra “Jack Vettriano” allestita al Salone degli Incanti, aperta dalle 10 alle 18.

In occasione delle festività è stato, infine, predisposto un ampio programma di iniziative nei musei dedicate ai bambini (informazione sull sito www.triestecultura.it). Anche l’Immaginario Scientifico, nel Magazzino 26 del Porto Vecchio, sarà regolarmente aperto oggi e martedì dalle 10 alle 18 (resterà chiuso il 2 novembre come ogni lunedì).

 

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