Operazione anti-zanzare Secondo trattamento nelle caditoie e tombini

An. Bo.

GRADO

Puntuali sono arrivate le zanzare. Il Comune ha effettuato quanto di competenza ma per mitigare il fenomeno c’è bisogno della collaborazione della popolazione. Da aprile, spiega il responsabile di settore, Emiliano Facchinetti, è iniziata la lotta antilarvale contro la zanzara tigre (Aedes albopictus) e la zanzara comune (Culex pipiens). Ora si sta completando il secondo giro di trattamento nelle caditoie e tombini stradali. I trattamenti vengono eseguiti mediante prodotti larvicidi a base di Bacillus thuringiensis. Il prodotto viene inserito nelle caditoie stradali e nelle zone dove si verifica ristagno d’acqua. Il Bacillus thuringensis è un battere innocuo per l’uomo e gli animali in genere, attacca specificatamente le zanzare. Il formulato utilizzato dal Comune è coperto da un brevetto giapponese e permette di essere efficace per lungo periodo, attorno alle 3 settimane. Durante lo scorso maggio sono iniziati anche gli interventi notturni adulticidi solo nei weekend, utilizzando prodotti a base di piretroidi, regolarmente autorizzati dal Ministero della sanità. Ora le uscite notturne degli addetti sono giornaliere. Gli interventi vengono eseguiti nelle aree di maggiore presenza dell’insetto con mezzi pick-up muniti di atomizzatore a partire dalle 3 fino alle 6 del mattino. Gli interventi sono eseguiti con personale comunale qualificato munito di regolare patentino.

«La lotta alle zanzare – dice Emiliano Facchinetti – non viene fatta al solo scopo di eliminare il “fastidio” generato dalla puntura delle stesse o dal loro ronzio, ma anche e soprattutto per esigenze di carattere igienico-sanitario, in quanto la zanzara tigre può trasmettere diversi virus (come il West Nile Virus)». C’è quindi l’invito alla collaborazione di tutti: «Anche i privati devono fare la loro parte eliminando le fonti di ristagno di acqua (ad esempio sottovasi e altri contenitori abbandonati) e utilizzando antilarvali in pastiglie da mettere nelle caditoie dei cortili condominiali». Tuttavia nonostante tutti gli accorgimenti e l’attenzione che viene posta al problema, «lo “sterminio” completo dell’insetto è impossibile; lo scopo della lotta è di mantenere la popolazione al di sotto di una soglia ragionevolmente bassa». Per questa attività annualmente il Comune spende circa 10 mila euro per i prodotti per la disinfestazione delle zanzare, ma ovviamente tutti i trattamenti risentono anche delle condizioni meteorologiche nel senso che la pioggia spesso rende quasi inutile il trattamento fatto».—

An. Bo.

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