Operazione “Notte chiara” arriva il sisma ma è simulato
Perfettamente riuscita la maxi esercitazione provinciale di venerdì sera intitolata "Notte chiara" che ha coinvolto una cinquantina di volontari tra radioamatori dell'Ari Monfalcone e delle squadre comunali di Protezione civile del mandamento, cioè di Monfalcone, di Ronchi dei Legionari, del Distretto “Carso-Isonzo”, di Fogliano, Staranzano, Sagrado, Doberdò del Lago, Pieris, Turriaco e San Pier d'Isonzo. Simulata un’emergenza -terremoto con il black outi di tutte le comunciazioni. A dirigere le ipotetiche operazioni nelle postazioni dei vari paesi c’erano, per i radioamatori, Franco Valenti, Sergio Bean, Alessio Minin, Andrea Tognan, Pino Steffè, Oscar Antonini, Mauro Bertelli, Piero Zamolo, Alessandro Sain e Andrea Zorzini, mentre per le squadre di Protezione civile Alessandro Ustulin (Monfalcone), Ennio Medeot (Distretto Carso-Isonzo), Manuel Ferletic (Doberdò) e Gilberto Persi (Staranzano). Nelle comunicazioni digitali del “D-Star” “sponsorizzate” dalla Direzione regionale della Protezione civile di Palmanova e dal direttore Guglielmo Berlassso, hanno operato Massimo Mauro e Dario Vascon.
Lo scenario dell’emergenza simulata, ipotizzava l’intervento dei volontari accorsi in aiuto alle popolazioni del mandamento, una delle zone sismiche regionali colpite da uno sciame di scosse telluriche. A formulare gli auguri di buon lavoro via radio ai volontari durante il “soccorso” è intervenuto a nome dell’amministrazione comunale il sindaco di Monfalcone, Silvia Altran, che ha anche la delega alla Protezione civile. Presente anche il consigliere comunale Andrea Davanzo. L’allertamento è cominciato già alle 18 alla centrale operativa di via Colleoni sotto il controllo della Direzione regionale di Protezione civile di Palmanova e del Comitato regionale dei radioamatori del Friuli Venezia Giulia. Lo scopo era di verificare la tempistica dell'intervento, l'efficienza delle apparecchiature, i collegamenti con le postazioni mobili e con le squadre comunali di Protezione civile nei vari paesi in caso di emergenza. In ogni punto di riferimento scelto dai Comuni, presenti due radioamatore dell'Ari, il responsabile comunale della Protezione civile e quello della squadra con alcuni volontari.
Ciro Vitiello
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