Il Comune di Trieste ufficializza: nuovo bando per il PalaRubini

Via all'iter di concessione per 150 mila euro annui e non sarà dato al club il contributo di gestione di 342 mila euro

Lorenzo Gatto
L’assessora allo Sport di Trieste, Elisa Lodi
L’assessora allo Sport di Trieste, Elisa Lodi

Il Comune di Trieste ha ufficializzato la decisione di procedere con la pubblicazione di un bando di gara per l’affidamento della gestione del PalaRubini. Una scelta, che era nell’aria già da alcuni giorni, dettata dalla necessità di garantire la continuità operativa dell’impianto, vista l'imminente scadenza della concessione attuale fissata per il 30 giugno.

L’amministrazione ha spiegato come, nonostante la disponibilità al dialogo, i recenti tentativi di confronto con la proprietà della Pallacanestro Trieste non abbiano portato ai chiarimenti sperati circa le intenzioni della società per la prossima stagione sportiva.

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Ad oggi, infatti, non è stata presentata alcuna proposta per la futura gestione, venendo meno a uno specifico obbligo contrattuale, mentre rimane l'incertezza sull'iscrizione del club ai prossimi campionati nazionali. Di fronte a questo scenario, l’amministrazione ha scelto la via della responsabilità istituzionale. I tempi tecnici per l’espletamento della gara e la scadenza del 26 giugno per presentare alla Lega Basket il titolo di disponibilità dell’impianto hanno reso l'avvio del bando un atto obbligatorio. Sul fronte economico, il Comune ha chiarito che il canone annuo di concessione è stato stimato dall’Agenzia delle Entrate: 152.414 euro (più IVA) in caso di Serie A e 106.690 euro in caso di Serie A2. Si tratta di cifre non derogabili, la cui riduzione esporrebbe l’Ente a profili di danno erariale. Novità rilevanti riguardano anche i fondi per la struttura. Il contributo di gestione di 342.000 euro richiesto dalla Pallacanestro Trieste non sarà erogato direttamente alla società a causa di inadempienze documentali e dell'attuale incertezza sportiva, ma non andrà perduto: il Comune ha infatti deciso di destinarlo integralmente alla manutenzione straordinaria del palazzetto. Questo stanziamento si somma ai 900.000 euro già previsti, portando a oltre 1,2 milioni di euro il budget per gli interventi strutturali. A questi si aggiungono ulteriori risorse per le scale di emergenza (250.000 euro) e per il relamping (395.000 euro), finanziati con il supporto di Regione e Fondazione CRTrieste. Nonostante l'avvio della gara, il Comune conferma la volontà di collaborare con la società per definire le priorità degli interventi, ribadendo l'obiettivo di tutelare il futuro dello sport triestino e la corretta gestione delle risorse pubbliche.

 

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