Palmanova, al via i lavori per la Figc

PALMANOVA. Entro il 31 dicembre il rogito, poi il via ai lavori di ristrutturazione. L’ultimo atto delle procedure d’acquisizione da parte della Figc del complesso San Marco, con annesso l’auditorium, si sta dunque concludendo, dopo oltre due anni di trattative, intoppi e problemi non tanto con la Parrocchia di Palmanova, proprietaria degli immobili quanto con i gestori della struttura. Un affare di circa un milione e mezzo di euro che porterà nel cuore della città stellata la sede regionale della Figc in un unico complesso, capace di accogliere tutti gli uffici federativi, ora dislocati a Trieste, e di disporre di una grande sala attrezzata per oltre duecento posti. Resta aperto il discorso legato al polisportivo “Dino Bruseschi”, ma per il quale sono in corso continui contatti tra l’amministrazione comunale e gli organismi federali del calcio. La Figc vuole investire sul terreno di gioco, come ha asserito Giorgio Caruso, capogruppo della maggioranza consigliare, che segue, assieme al sindaco Martines, le vicende legate a questo progetto. «La Federazione intende intervenire costruendo ex novo un campo in erba sintetica di ultima generazione- sottolinea Giorgio Caruso. Sarà un campo tra i primi in Italia di queste caratteristiche, ma le prospettive future per la struttura del polisportivo sono avveniristiche ed interessanti». Resta il problema della ristrutturazione degli spogliatoi, obsoleti e che necessitano imponenti lavori di ripristino. La Figc investirà sul campo circa 500 mila euro, ma sembrerebbe non aver a disposizione ulteriori fondi per gli spogliatoi.
«Risolveremo anche questo problema - ha dichiarato il sindaco Francesco Martines - ho avuto un incontro con i responsabili della Figc nei giorni scorsi ed altri naturalmente ne seguiranno a breve. Siamo consapevoli che l’investimento per gli spogliatoi è quanto mai considerevole, ma si troverà sicuramente un accordo. L’amministrazione farà la sua parte mettendo a disposizione 350 mila euro, con finanziamento provinciale che già abbiamo in possesso proprio per interventi legati al polisportivo. Verificheremo tutte le opportunità e possibilità di adeguare l’intero settore degli spogliatoi alle esigenze del nuovo centro sportivo». Palmanova è già stata definita la “Cittadella del calcio”, anche in virtù delle prospettive future legate all’attività della Figc. Infatti, a parte l’attività prettamente legata al campo, dove si alleneranno le rappresentative, gli arbitri e si disputeranno le partite delle selezioni regionali, si ipotizza per il futuro la possibilità di inserire nel complesso del “Dino Bruseschi” un grande centro medico, soprattutto fisioterapico, in accordo con l’ospedale di Palmanova, un centro studi per calciatori e tecnici ed altre importanti attività a livello nazionale.
Alfredo Moretti
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