Ricorso sul partenariato: Miramare vince anche al Consiglio di Stato
I giudici respingono il ricorso in appello presentato dal gestore uscente del Caffè Massimiliano: via libera al progetto di Illycaffè

Anche il Consiglio di Stato dà ragione al museo di Miramare sulla procedura di partenariato pubblico privato aggiudicata da Illycaffè.
L’organo di giustizia amministrativa si è pronunciato con una sentenza sul ricorso in appello presentato dal gestore uscente del Caffè Massimiliano, la Fast Eat Italy srl, che aveva impugnato l’avviso pubblico contestandone la legittimità. Legittimità che invece è stata ribadita dalla nuova sentenza, dopo che già il Tar Fvg si era espresso nella stessa direzione.
Il collegio ha recepito la prospettiva che i luoghi della cultura devono essere considerati non solo come testimonianza del passato ma anche come luoghi di incontro per la collettività. Ciò comporta l’utilizzo degli spazi in modo innovativo e modalità di fruizione nuove per il pubblico: prospettive nelle quali rientra, appunto, anche il partenariato pubblico privato.
Il Consiglio di Stato ha inoltre riconosciuto la coerenza della procedura avviata dall’istituto, all’esito del quale è stato selezionato il partner privato, con il dettato normativo.
Nelle prossime settimane, il tavolo tecnico nominato dal museo, che costituisce l’organismo di confronto e collaborazione tra le parti per la gestione operativa dei contenuti del partenariato, svilupperà il progetto di valorizzazione coerentemente con il piano presentato dal partner e dagli obiettivi strategici fissati dall’amministrazione.
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