Pd: troppi soldi alla Pro loco inadeguata per certi compiti

GRADO. Il Pd con il suo segretario di Circolo, Rudy Fumolo, ribadisce che la Pro loco, anche in considerazione dei sostanziosi contributi ricevuti dal Comune, non è adeguata al compito che s’è assunta ovvero la gestione di eventi e la funzione di collante con l’associazionismo locale.
«Non vediamo la Pro loco come soggetto che riesca a coinvolgere le altre associazioni in progetti che, come prevede la legge regionale 21 del 2016, abbiano l’obiettivo di “valorizzare le peculiarità storiche, artistiche, culturali, naturalistiche e sociali del territorio in cui operano”».
Altra questione a detta del Pd è quella degli importi economici: le cifre che vengono date alla Pro loco sono assolutamente rilevanti (quest’anno poco meno di 100 mila euro, ndr). «Forse – dice ancora Rudy Fumolo – prima di spendere tutti questi soldi si potrebbe fare ragionamenti sui costi/benefici di una certa attività. È ovvio che su importi piccoli la gestione di eventi viene fatta meglio a livello di associazioni, qui si parla, però di cifre di assoluto rilievo».
«Senza voler far gli intellettuali», scrive ancora il Partito democratico, andrebbe però fatto un ragionamento su quanto potrebbe costare qualche concerto di musica classica o scrivere in modalità trilingue dei tabelloni turistici che spieghino qualcosa della storia più che millenaria di Grado, piuttosto che fare eventi orientati sostanzialmente sulla parte gastronomica. Sicuramente se si volesse riproporre eventi come Mare Nostrum, così come è stato fatto l’altr’anno noi saremo contrari, una manifestazione fatta con pagamenti con una sorta di “criptovaluta”, le famose corone, uno scarso coinvolgimento delle diverse realtà associative e una povertà nel presentare la particolarità storica e culturale cittadina che sicuramente avrebbe interessato molte persone sia di lingua italiana che tedesca, francamente non ci pare porti grandi benefici».
Fumolo conclude: visto che Mare Nostrum per il periodo dell’anno in cui è stata organizzata (fine settembre primi di ottobre) dovrebbe essere l’evento di chiusura della stagione, è auspicabile che sia più originale e preferibilmente meno costosa.–
An. Bo.
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