Pecol affidata a Palumbo. Sponton di Isambiente: «Ho la coscienza a posto»

CORMONS
È Luigi Palumbo il nuovo amministratore giudiziario di Pecol dei Lupi. Ha già iniziato il proprio lavoro ieri mattina prendendo sia visione del sito alle porte di Cormons sia contatto con tutti gli attori che ruotano attorno alle vicende della discarica. Isontina Ambiente ieri ha comunicato al Comitato ristretto dei soci – che ha delegato il sindaco di Cormons Roberto Felcaro a incontrare la prossima settimana Palumbo, per sottoporgli le posizioni del territorio in merito al futuro del sito – come il rapporto con il commissario nominato dalla Procura di Gorizia sia quotidiano e di piena collaborazione.
A prendere la parola durante l’assemblea dei sindaci è stato il direttore di IsAmbiente Giuliano Sponton: «Ho relazionato ai presenti quale sia la situazione – spiega al termine dell’incontro – mettendo a conoscenza i primi cittadini di aver sempre agito in questi mesi, successivi al primo sequestro sulla base di un decreto autorizzativo della Regione. Ho specificato gli elementi con cui ho agito: ho la coscienza a posto». E aggiunge: «Siamo rimasti sorpresi come azienda da un punto di vista tecnico sul fatto che ci venga eccepita la mancanza di un’autorizzazione nella gestione del sito: io ho sempre avuto un decreto regionale che mi forniva il permesso di agire. Ma sulla questione legale in essere lavoreranno gli avvocati».
Il direttore Sponton sottolinea come il nuovo amministratore Luigi Palumbo sia «un garante» e con quest’ultimo l’interlocuzione è «quotidiana». E sottolinea: «L’impianto resta attivo, da un punto di vista operativo non è cambiato nulla se non che prima ci rivolgevamo a Regione e Procura per i necessari permessi, mentre ora ci rapportiamo con il dottor Palumbo: qualsiasi azione la concordiamo con lui».
Quella di Luigi Palumbo è una figura di spicco in Italia nel settore: nel 2017 è stato nominato amministratore giudiziario della discarica di Malagrotta vicino Roma, mentre lo scorso anno è stato scelto come responsabile anche dell’impianto di Rocca Cencia, sempre nell’area della Capitale. Palumbo in questi ultimi giorni però si trovava sul territorio proprio per monitorare la situazione: è ripartito alla volta di Roma nel primo pomeriggio di ieri e farà ritorno in Friuli Venezia Giulia a metà della prossima settimana. L’assemblea dei sindaci auspica che proprio al suo ritorno possa incontrare il sindaco Felcaro, a cui il Comitato ristretto dei soci di Isontina Ambiente ha dato mandato per mettere a conoscenza l’amministratore giudiziario dei desiderata del territorio per quel che riguarda il futuro della discarica.
«Ho assunto l’incarico dato dai colleghi sindaci – conferma Felcaro – che mi hanno delegato a rappresentare le nostre posizioni all’amministratore giudiziario, in un rapporto di piena collaborazione. Auspichiamo che le scelte possano essere condivise». All’assemblea di ieri era presente anche il presidente di Isontina Ambiente Giulio Tavella.
Intanto sulle novità che riguardano Pecol dei Lupi prende posizione anche l’opposizione consigliare cormonese di PpC e UpC, che chiede «trasparenza» (Palazzo Locatelli però informa di non aver potuto fornire informazioni in quanto i documenti ufficiali relativi al nuovo sequestro non sono ancora giunti al Comune) e anticipa la volontà di «chiedere gli atti». E a intervenire è anche la locale sezione del Pd con la segretaria Patrizia Mauri che chiede di «riunire con urgenza la commissione ambiente». —
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