Piazzale Tommaseo porta del Parco Grande Guerra

C’erano una volta le piazze senz’anima, schivate dai residenti. Ma ora che la vita si fa più prudente se trascorsa all’aria aperta, per dribblare i contagi del coronavirus, anche la trasformazione di un angolo della periferia diventa motivo di confronto con i cittadini. Così è stato per piazzale Tommaseo, la cui riqualificazione (possibile attingendo a 150 mila euro di fondi pubblici) sarà conclusa nei primi mesi del 2021. Il progetto è stato infatti recentemente oggetto di una riunione con il locale parlamentino. Dal basso sono arrivate diverse sollecitazioni, nelle scorse settimane, che l’ente ha provato a cogliere. Sicché i malumori per una possibile riduzione di parcheggi sono presto rientrati: l’amministrazione ha infatti deciso di lasciare inalterata la capacità della sosta esistente. La manciata di stalli sottratta alla parte centrale verrà ricavata all’imbocco di via Flavia, così da non complicare la vita ai residenti.
È dunque nel mix tra innovazione e storia che l’ente vuole trovare il giusto equilibrio per ridisegnare piazzale Tommaseo, nell’ottica di farlo diventare la porta d’ingresso al parco tematico della Grande guerra, conciliando però anche la necessità di creare un piccolo salotto buono per i residenti, che in quell’area carente di slarghi, vogliono ritrovarsi assieme. La nuova vita dello spicchio di quartiere a ridosso del Redentore, in un asse ideale con il mare prevede anche – come da progetto di fattibilità appena approvato dalla giunta – un rimando alla città del cantiere, attraverso la prua stilizzata di una nave. E al passato bellico con una trincea e la data 1915-1918. Ma la piazza dev’essere vissuta, dunque dimostrarsi in grado di ospitare eventi e momenti di socializzazione, senza però assumere le sembianze della classica gettata di cemento. Così è programmato un ampliamento della porzione pedonale, con la creazione di uno spiazzo pavimentato in porfido accanto agli alberi. Le componenti drenanti, in colore verde, armonizzeranno con la natura circostante.
Il disegno della pavimentazione in lastre di pietra assumerà poi la forma di una freccia, con ingresso da via Romana e l’estremità rivolta all’entrata del parco. E il nuovo spazio urbano sarà delimitato da quinte urbane in lamiere metalliche sagomate, corredate da una segnaletica con le informazioni necessarie alla fruizione dei percorsi sul carso. Quindi panchine e rastrelliere per le bici. Quanto alla viabilità, come accennato, nessuna modifica di rilievo, ma migliorie nella definizione degli attraversamenti pedonali.
Pertanto il futuro assetto del mini salotto buono tra le vie Romana e Del Carso, a poca distanza dall’ingresso numero 2 del parco, è stato condiviso con il comitato di Romana Solvay, il cui direttivo ha avuto modo di vagliare il progetto. L’inizio dei lavori è previsto a novembre, sicché ci sarà ancora tempo per eventuali ritocchi o modifiche. «L’ascolto dei rioni e delle esigenze dei cittadini resta per noi fondamentale – ha spiegato il sindaco Anna Cisint, da qualche mese assessore ai Lavori pubblici dopo la reggenza dell’azzurro Giuseppe Nicoli –. Per piazzale Tommaseo siamo contenti di essere riusciti ad arrivare a un progetto che garantisca la vivibilità ai residenti e nello stesso tempo restituisca dignità all’area, individuando lì l’accesso al Parco tematico della Grande guerra e creando un collegamento ideale tra il Carso e mare». –
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