«Marco era una star, Gigi mi ha lasciato una cicatrice», la storia e i segreti dei pinguini dell'Acquario

Dalle passeggiate tra la gente alla scoperta che il pinguino più famoso di Trieste era una femmina: il racconto inedito di chi li ha accuditi per decenni, l’ex piscicoltore Roberto Zacchigna

Laura Tonero
Marco e Gigi (il pinguino a destra) mentre vengono sfamati (foto archivio Foto Omnia di Ugo Borsatti di proprietà della Fondazione CRTrieste)
Marco e Gigi (il pinguino a destra) mentre vengono sfamati (foto archivio Foto Omnia di Ugo Borsatti di proprietà della Fondazione CRTrieste)

«Golosi di sardoni e di sgombri, con Gigi che riusciva a divorarne anche quindici di seguito, mentre Marco non ne mangiava più di una dozzina». Robert

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Argomenti:storie

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