Pista ciclabile “cieca” Moretti: «Va collegata con il Trieste Airport»
RONCHI
Si sono conclusi ormai da un mese, a Ronchi dei Legionari, i lavori che hanno permesso la realizzazione di una nuova pista ciclabile tra il polo intermodale e l'innesto della ciclovia Alpe Adria. Ma, ancora oggi, manca un tassello importante: il varco d'accesso alla linea ferroviaria e alla fermata del Trieste Airport. A sottolinearlo, tra gli altri, è il consigliere regionale, Diego Moretti che, oggi, presenterà al presidente della giunta, Massimiliano Fedriga, un'interrogazione per conoscere le intenzioni dell'esecutivo in merito ad un auspicato e necessario intervento nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana che dovrebbe realizzare l'opera. Tutto questo per accelerare la completa funzionalità della pista ciclabile lungo i laghetti di Dobbia e quindi il suo completamento con l’accesso alla banchina Sud della stazione ferroviaria di Trieste Airport. «Nelle scorse settimane – sono le parole dell'esponente del Pd - sono terminati i lavori, finanziati dalla Regione con 400 mila euro, di realizzazione di una pista ciclabile. L’opera era stata sollecitata da più parti per la sua versatilità in termini di utilizzo locale per la presenza di un parco recuperato nell’ambito della realizzazione della bretella di collegamento tra l’aeroporto FVG e l'ex provinciale 19. Un'area di utilizzo turistico-ricreativo sia per quanti usano le due ruote in abbinata con il treno, sia per quanti decidono di fare questo percorso nei loro itinerari e per i pendolari che utilizzano il treno per recarsi a scuola e al lavoro». Moretti sottolinea proprio che per la sua definitiva fruizione manca unicamente l’accesso alla banchina, dovendo, per competenza, Rfi rimuovere un tratto di barriera che ora corre lungo il limite della banchina stessa. «Ormai – aggiunge - sta per iniziare il nuovo anno scolastico e l’accesso in bicicletta alla stazione deve ancora avvenire anche dalla parte della Nord, da via Aquileia, con tutta la pericolosità del caso non essendo ancora strutturata per la piena ciclabilità». Moretti coglie poi l'occasione anche per sostenere ciò che è stato affermato nei giorni scorsi dal sindaco, Livio Vecchiet, la necessità di valorizzare e promuovere il polo intermodale dei trasporti, facendolo divenire il punto di riferimento, anche per il trasporto ferroviario, dell'intero isontino. Qui dovrebbero fermare i treni a lunga percorrenza che, invece, oggi fanno troppe fermate lungo questa linea. —
LU.PE.
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