Poggiana: «Disponibile a ridefinire i termini di un atto che ho ritirato»

«L’Azienda sanitaria è stata condannata al pagamento delle spese legali, in ordine al ricorso presentato dalle sei Organizzazioni sindacali di categoria. Il dispositivo non riguarda espressamente il comportamento antisindacale, considerato che prima della sentenza da parte del giudice del Lavoro abbiamo revocato l’accordo motivo del contenzioso e il giudice ne ha preso atto».

Il commissario straordinario, all’epoca direttore generale dell’Aas2 Isontino Bassa friulana, Antonio Poggiana, commenta così l’esito del decreto emesso dal giudice del Lavoro, Barbara Gallo.

E spiega: «Una volta che avevamo ricevuto le osservazioni da parte dei sindacati, avevamo incontrato un paio di volte i rappresentanti della categoria dei medici, cercando di addivenire ad una nuova definizione dell’accordo. Ci eravamo infatti resi disponibili a rivederne i termini, io personalmente ero pronto a ridiscutere quanto era stato approvato. Gli incontri successivi, tuttavia, non hanno determinato una convergenza tra le parti e abbiamo mantenuto aperta la disponibilità a continuare la trattativa. Le sei Organizzazioni sindacali nel frattempo avevano deciso, legittimamente, di promuovere la causa davanti al giudice del Lavoro al fine di revocare l’accordo del 2018. A fronte di questa decisione, abbiamo proceduto alla relativa revoca».

Il commissario straordinario conferma l’incontro programmato per il prossimo 19 agosto. «La trattativa riprende, con l’auspicio di poter addivenire ad una risoluzione condivisa».

Il commissario straordinario non intende andare oltre, né entrare nel merito delle considerazioni espresse dalla categoria dei medici, affidandosi al rapporto di interlocuzione diretta al fine di affrontare i problemi sul tappeto. —

Riproduzione riservata © Il Piccolo