Pola, l’aeroporto torna in pista con EasyJet e British Airways

Pola

Di certo non verrà neanche lontanamente sfiorato il numero di 370 mila passeggeri registrato nel 2019 numero record nella sua storia, però si può dire che dopo gli incubi dovuti al lockdown, l’aeroporto di Pola si sta ravvivando parallelamente alla ripresa del turismo. Al momento lo ricordiamo, nella penisola stanno soggiornando 200 mila villeggianti, il 50 percento in meno rispetto a un anno fa.

Un numero oltre le più rosee aspettative visto che le previsioni parlavano del 25%. Ebbene agli inizi di agosto le cifre sono destinate a salire ancora con il massiccio arrivo dei villeggianti britannici, in seguito all’introduzione di nuovi collegamenti aerei da parte della compagnia low cost Easyjet. Per la precisione il primo agosto inizieranno i voli bisettimanali con Bristol, il martedì e il sabato nonché con Londra Gatwick. Con la capitale del Regno Unito, ci saranno 4 collegamenti alla settimana: lunedì, martedì, sabato e domenica. Il giorno dopo, vale a dire il 2 agosto partiranno i collegamenti con Liverpool, il mercoledì e la domenica. Essendoci di mezzo una compagnia low cost, il prezzo del biglietto è accessibile: per Liverpool 46 euro, per Bristol e Londra Gatwick tra 43 e 73 euro.

Ma non saranno questi gli unici voli con Londra: sempre il primo agosto la compagnia di bandiera britannica British Airways avvierà i collegamenti bisettimanali con Londra Heatrow, ossia il martedì e sabato. A dire il vero, inizialmente tali voli avrebbero dovuto partire con l’inizio della stagione turistica, ma poi c’è stato il rinvio causa pandemia. Comunque già ora l’aeroporto istriano è collegato con la Germania, Gran Bretagna (Leeds, Bradford e Birmingham), Svizzera, Danimarca, Ucraina e Olanda. A proposito di quest’ultimo paese che ha collocato la Croazia sulla lista arancione del coronavirus, la facente funzione di direttrice dello scalo Nina Vojnic Zagar spiega che ai villeggianti è stato raccomandato ma non proibito di viaggiare in Croazia. . Rispetto a un anno fa si assiste all’aumento degli arrivi degli aerei privati e ciò in seguito alle maggiori disponibilità dello scalo, visto il calo del movimento dei grandi aerei. —



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