Polo liceale Alighieri di Gorizia, tra le novità anche il corso per patentino droni

È una delle novità del Dante Alighieri che apre le porte con l’Open day per illustrare l’offerta e i percorsi di studio. La preside: «Esperienze e opportunità sono più ricche»

Francesco Fain
Droni a scuola (immagine d'archivio)
Droni a scuola (immagine d'archivio)

Open day al Polo liceale Dante Alighieri. Lingue, doppi diplomi, percorsi Stem, esperienze internazionali e sport: da questa settimana il Polo liceale di Gorizia apre le porte a studenti e famiglie per scoprire una scuola che guarda lontano e mette al centro le potenzialità di ciascuno.

La novità a partire dal corrente anno scolastico, poi, è l’attivazione del corso per il conseguimento del patentino per droni che consentirà agli studenti di avvicinarsi al mondo degli aeromobili senza equipaggio, gli Uas, acquisendo competenze in un settore tecnologico in continua evoluzione.

Come spiega la dirigente scolastica Petitti «sarà un’occasione per conoscere gli indirizzi di studio, incontrare i docenti e scoprire una realtà in cui la formazione liceale si arricchisce di esperienze, progetti e opportunità che vanno ben oltre la lezione in aula. Date e orari degli incontri sono disponibili sul sito dell’Istituto».

Le lingue

Imparare le lingue, vivere il mondo. Al Dante l’inglese è una porta aperta sul futuro: il Polo si conferma Gold exam preparation centre per le certificazioni Cambridge e propone percorsi Pearson edexcel igcse e A level nelle classi dedicate del Liceo classico, scientifico e linguistico. A queste opportunità si aggiunge il doppio diploma Italia-Usa, che permette di affiancare al percorso italiano una formazione internazionale. Un’esperienza concreta, come dimostra il risultato raggiunto la scorsa estate da ben cinque studenti del Polo.

Anche il francese offre prospettive di respiro europeo grazie al Liceo linguistico Esabac, attivo ai licei Slataper: un percorso che consente di conseguire, al termine degli studi, sia il diploma italiano sia il baccalauréat francese. E per trasformare lo studio in esperienza, gli stage e gli scambi linguistici a Cambridge, Antibes, Graz e Salamanca permettono di usare le lingue nella vita quotidiana, conoscere nuove culture e conquistare maggiore autonomia.

«Le opportunità», annota ancora la preside, «non si fermano alle lingue. Concorsi come Juvenes translatores e le Olimpiadi del Patrimonio offrono occasioni per misurare le proprie capacità, approfondire interessi e valorizzare le eccellenze».

L’internazionalizzazione

Il Polo guarda anche all’Europa e alla cittadinanza attiva. Quest’anno sarà protagonista del progetto Epas (European Parliament Ambassador School), promosso dal Parlamento europeo per avvicinare i giovani alle istituzioni e alla partecipazione democratica. A questa esperienza si affiancherà Il Treno della Memoria, un percorso educativo nei luoghi simbolo della storia europea, per comprendere il passato, riflettere sui diritti e diventare cittadini più consapevoli.

Per chi ama esplorare, sperimentare e trovare soluzioni, i percorsi Stem stimolano curiosità, pensiero critico e capacità di affrontare problemi complessi. Anche lo sport trova spazio nel tuo progetto di crescita.

Per gli studenti impegnati in attività agonistiche di alto livello, il Polo mette a disposizione il Progetto studente-atleta, pensato per favorire la conciliazione tra impegni scolastici e sportivi. Perché coltivare una passione e puntare a grandi traguardi non deve significare rinunciare alla propria formazione.

 

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