Pontebba, va a fuoco lo chalet e muore carbonizzato

Il rogo in Val d’Aupa nella notte tra il 12 e il 13 ottobre. La vittima è un sessantenne che si era trasferito a Pontebba da poco. L’allarme è stato lanciato da un vicino

Elisa Michellut
Sul posto i vigili del fuoco (foto d'archivio)
Sul posto i vigili del fuoco (foto d'archivio)

Un uomo è deceduto, nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre, in un incendio scoppiato all'interno della sua abitazione, uno stavolo di proprietà del fratello. È successo in Val d'Aupa, una frazione del comune di Pontebba. La vittima è Nicola Beltrame, aveva 60 anni

L'uomo stava dormendo al primo piano dell'abitazione e non è riuscito a mettersi in salvo. A chiamare i soccorsi è stato un vicino, che ha visto le fiamme. 

Originario della Val Resia, l'uomo deceduto aveva vissuto a Trieste fino a tre anni fa e poi si era trasferito a Pontebba.

Le possibili cause

Secondo un primo sopralluogo effettuato dai vigili del fuoco le cause potrebbero essere di natura accidentale, forse una stufa mal funzionante. I carabinieri della Compagnia di Tarvisio stanno svolgendo indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Tarvisio e Pontebba, che sono ancora al lavoro per la messa in sicurezza di tutta l'area.

Il cordoglio del sindaco

Il sindaco di Pontebba, Ivan Buzzi, esprime ai familiari della vittima la sua vicinanza. «Una tragedia - le sue parole -. Non conoscevo bene il signor Beltrame ma lo vedevo spesso in paese. Prendeva un pulmino, perché non aveva la patente, per raggiungere Pontebba, dove faceva la spesa. Il mercoledì mattina si fermava spesso vicino al comune per attendere il mezzo. Esprimo ai familiari la vicinanza di tutta la nostra comunità».

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