Crisi StarTech, operai in corteo: zona industriale bloccata
Partenza martedì 13 ottobre alle 10.30 dal sito di strada al Monte d’Oro. Disagi alla viabilità anche nella zona di via Flavia e via Caboto: consigliati percorsi alternativi

Gli operai della StarTech sfileranno per le strade della zona industriale per difendere i loro posti di lavoro e chiedere risposte concrete sul futuro del sito produttivo. La mobilitazione in atto da mesi martedì mattina, 13 ottobre, prenderà la forma di un corteo organizzato dai sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Uglm e le rsu.
La partenza è prevista alle 10.30 dal presidio permanente in corso da tre settimane davanti ai cancelli dello stabilimento di strada al Monte d’Oro. Da lì i manifestanti si muoveranno verso via Flavia e proseguiranno fino all’incrocio dell’ex bar Flavia (ora Maritani) dopo aver imboccato la rotonda illy. Percorreranno quindi via Caboto, ripasseranno per la rotatoria percorrendo un tratto della strada della Rosandra e via Ressel per poi tornare allo stabilimento, in un tracciato ad asola che, di fatto, paralizzerà la zona industriale per gran parte della mattinata. Il Comune di Trieste, nell’indicare il tracciato del corteo attraverso i propri canali informativi, mette in guardia sugli inevitabili disagi al traffico. Il consiglio è di scegliere dunque percorsi alternativi.

«Scendiamo in strada tutti e tutte assieme! Facciamo sentire la nostra voce. La nostra battaglia è la battaglia di tutti per il futuro industriale di Trieste», è l’appello con cui le sigle sindacali chiamano a raccolta non soltanto gli oltre 300 operai della StarTech, ma anche altri lavoratori e cittadini. La vertenza che riguarda la storica azienda di componentistica elettronica è in sostanziale stallo. La fabbrica è precipitata in una nuova grave crisi da aprile. Le oltre 300 famiglie da allora si trovano a fare fronte a stipendi in ritardo, ricevuti a rate o mai accreditati (come le spettanze di agosto e settembre).
Sabato il ministro delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) Adolfo Urso, in visita alla Barcolana, ha incontrato i sindacati coinvolti nella vertenza e una delegazione di lavoratori nel palazzo della Prefettura, in piazza Unità. Al confronto hanno preso parte anche Confindustria Alto Adriatico, l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen, il prefetto Giuseppe Petronzi nonché il governatore Massimiliano Fedriga. Da quel vertice è emersa un’unità di intenti granitica tra «ministero, Regione, istituzioni pubbliche, Confindustria e i sindacati, una squadra di Trieste e dell’Italia» per salvare StarTech, grazie all’amministrazione straordinaria. Intanto la mobilitazione continua.
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