Ex postino morto a Sagrado, al via le prime analisi sui resti trovati in giardino

Mercoledì è in programma l’autopsia sui resti di Vito Mezzalira. Indagati per omicidio l’ex compagna, il figlio della donna e il fratellastro di lei

Vito Mezzalira e la casa di Sdraussina (foto Tibaldi)
Vito Mezzalira e la casa di Sdraussina (foto Tibaldi)

Iniziano oggi, 3 febbraio, le operazioni dei periti, che avranno valore di incidente probatorio, sulle spoglie di Vito Mezzalira, l'ex postino di Trieste, residente a Poggio Terza Armata di Sagrado, scomparso nel 2019  e i cui resti sono stati ritrovati sepolti nel giardino della sua villetta nel novembre scorso.

Le attività si svolgeranno all'Istituto di medicina legale di Milano. Nell'inchiesta sono indagati l'ex compagna dell'uomo, Mariuccia Orlando, il figlio della donna, Andrea Piscanec, e il fratellastro di lei, Moreno Redivo.

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Mezzalira con la compagna Mariuccia

Devono rispondere di concorso in omicidio volontario, sottrazione di cadavere e truffa aggravata e continuata per la riscossione della pensione dell'uomo proseguita per alcuni anni dopo la scomparsa.

L'autopsia è in programma il 4 febbraio. Per la risposta ai quesiti, sono stati concessi 60 giorni. Per questa ragione, la prossima udienza al Tribunale di Gorizia è stata aggiornata al 22 maggio, quando si conosceranno le risultanze peritali.

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I carabinieri davanti alla villetta di Sdraussina (Tibaldi)
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