Prevendita, per i costi dei biglietti dai tifosi critiche alla scelta del club

La curva dell’Allianz Dome gremita di tifosi
La curva dell’Allianz Dome gremita di tifosi

TRIESTE Prevendita all'insegna delle polemiche quella che Trieste ha cominciato ieri in vista della gara d'esordio in campionato contro la Vanoli Cremona. Sotto accusa la politica dei prezzi decisa dalla società, aumento praticato in tutti i settori, che non è stato digerito da una parte della tifoseria bancorossa.
E così la pagina ufficiale dell'Allianz Pallacanestro Trieste, nel corso di tutta la giornata, è stata oggetto di critiche anche piuttosto pesanti. Commenti sferzanti che hanno lasciato il segno e che colpiscono visto il legame particolare che, soprattutto negli ultimi anni, aveva unito pubblico e squadra. Anche sulla compattezza del Red Wall, campionato dopo campionato, Trieste ha costruito le sue fortune, una rottura in questo momento sarebbe un autentico autogol non tanto e non solo da un punto di vista economico.
I dati della prima giornata di prevendita non sono stati diffusi, dopo la prima ora erano stati venduti circa un centinaio di tagliandi ai quali vanno aggiunti i 200 riservati agli sponsor. Oggi la prevendita continuerà in mattinata con la consueta prelazione riservata agli abbonati, nel pomeriggio via alla vendita libera. Intanto ieri sera l'ordinanza del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha dato il via libera alla presenza di mille tifosi sugli spalti dell'Allianz Dome.


Ma quale è stato il motivo che ha portato i tifosi a lamentarsi della politica dei prezzi voluta dalla società? «Poco rispetto per gli abbonati», si legge nei commenti. Quegli abbonati che nonostante un campionato interrotto a metà stagione lo scorso anno avevano deciso di non chiedere il rimborso delle quote preferendo lasciare i soldi alla società. La Pallacanestro Trieste non ha voluto spiegare i motivi delle sue scelte preferendo ritirarsi sull'Aventino, decisione ovviamente legittima ma che non aiuta a stemperare i toni.
Vedremo domani, con il colpo d'occhio che il palazzo offrirà nell'immediato prepartita della sfida contro Cremona, quale sarà stata la risposta dei tifosi alla querelle nata nelle ultime ore. Di certo una situazione che non fa bene a nessuno: nè alla società che degli incassi ha necessità per coprire interamente il budget della stagione e neppure alla squadra che, reduce da tre partite certamente non entusiasmante, anche dal sostegno di una parte dei suoi tifosi può trovare lo slancio per superare la Vanoli e cominciare con il piede giusto la stagione. —

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