Protezione civile insediata alla Piave

Nuova sede nell’ex caserma ristrutturata. Sigillo di Palmanova al gruppo regionale

PALMANOVA. Inaugurata a Palmanova la sede della Protezione civile comunale, dopo 4 anni di ristrutturazione totale dell’ex caserma Piave. Il sindaco Martines ringrazia l’ex primo cittadino Cressati e Luca Marzucchi che avevano avviato le procedure. La cerimonia è stata occasione anche per fare il punto sui lavori prodotti dalla Protezione civile regionale sulla cinta bastionata con Guglielmo Berlasso e Luca Ciriani. La squadra comunale ora può contare su una sede adeguata e attrezzata per ogni intervento. La ristrutturazione ha comportato una spesa di 250mila euro messi a disposizione, quale contributo, dalla Protezione civile regionale in 3 tranche. L’impiantistica, la staticità dei solai, i nuovi serramenti consegnano a Palmanova un edificio di notevole importanza. La Piave fu costruita nel 1631 dal Provveditore generale Lion, quindi utilizzata negli anni a comparti. Conta 18 quartieri, alcuni erano adibiti ad alloggi militari, altri a caserma in continuità con l’adiacente Montezemolo. La Piave è anche tristemente nota perché ospitava il comando nazifascista durante il Secondo conflitto e nelle sue carceri, perfettamente recuperate, furono rinchiusi e torturati parecchi oppositori al regime di tutta la Bassa friulana.

Martines ha ringraziato Guglielmo Berlasso e Luca Ciriani sottolineando la disponibilità verso il recupero della cinta bastionata. «Hanno creduto in questi interventi e consentito ai bastioni di riprendere l’antico splendore - ha dichiarato il sindaco -. L’assessore e il direttore della Protezione civile sono stati i fautori principali degli interventi di recupero, tuttora in atto, che ci inorgogliscono». Martines ha consegnato a Luca Ciriani il sigillo della città stellata. L’esponente regionale ha sottolineato come l’opera dei volontari sia stata eccelsa. «Possiamo contare in regione su volontari che rappresentano un modello straordinario e invidiato – ha detto Ciriani -. Le nostre squadre sono dotate di sistemi tecnologici all’avanguardia». Alla Piave, oltre alla sede della Protezione civile, trovano posto il Gruppo Ana, l’associazione “Regina Elena” e i servizi tecnici e manutentivi del Comune.(al.mo.)

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